SanSilvestro

Abuso e crimine di Stato, le Antenne di San Silvestro Colle.

by • novembre 25, 2013 • Ambiente, Argomenti, locali, NewsComments (0)2536

Chi almeno una volta nella vita si è domandato se in Italia la Legge è davvero uguale per tutti?
Io questa domanda me la pongo tutti i giorni.. e tutti i giorni mi basta guardare fuori dalla finestra per sapere che la risposta è NO!

Inizio l’articolo con una citazione di un  nostro illustre concittadino che condivido fermamente.

“Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi governa”.
Ennio Flaiano

A partire dal lontano 1997 tutti i rappresentanti delle Istituzioni (Locali, Regionali e Nazionali) hanno scritto le leggi e promesso che a San Silvestro occorreva ripristinare la legalità.

Oggi (2013) stiamo ancora “vanamente” aspettando. Nel frattempo noi cittadini di San Silvestro (specie i minori a cui il Pseudo Stato di Diritto non riconosce alcuna forma di tutela d’Ufficio)  siamo stati “condannati” a vivere da cavie umane sotto una cappa elettromagnetica sprigionata da ripetitori (ABUSIVI) che messi insieme hanno  potenze “EQUIVALENTI”  a circa 10.000 (DIECIMILA) ripetitori per telefonia mobile.

Purtroppo i nostri nemici e “carnefici” sono celati dentro  le Istituzioni (Ministero delle Comunicazioni, Regione Abruzzo, Funzionari pubblici, amministratori locali, Media, Rappresentanti dei partiti. ecc) ed hanno armi più potenti dei fucili: la disinformazione, le false o le vane promesse, la possibilità di non rispettare le leggi senza patirne le conseguenze, la condiscendenza al potere del Dio denaro (..Quid non mortalia pectora cogis, Auri sacra fames..) la sete di Potere, di carriera grazie ai passaggi nei Media TV ecc.

BREVE PREMESSA:

La collina di San Silvestro Colle dove abito con la mia famiglia da circa 25 anni, oggi frazione del Comune di Pescara, è stata ed è abitata da secoli. Addirittura nel periodo dal 1806 al 1879 San Silvestro Colle è stato comune autonomo della provincia di Chieti con tanto di sindaco. Nel 1880 è diventato parte del Comune di Pescara. (vedi wikipedia - San Silvestro Colle)

Quando, negli anni dopo la guerra, la collina venne scelta dal Governo per posizionarvi gli impianti della  RAI TV , contava circa 700/800 abitanti.

Allora gli abitanti non si opposero alla realizzazione della stazione RAI per un motivo semplicissimo: non erano minimamente noti ai Governanti ed alla popolazione  gli effetti nocivi dei campi elettromagnetici sulla salute degli esseri umani. Purtroppo  la classe politica e soprattutto  l’ipocrisia dominante nelle menti comuni ci fa pagare a caro prezzo ORA l’ “ignoranza” di allora.

I nostri nonni ed i nostri genitori vengono dileggiati e considerati vigliacchi non solo per non aver saputo difendere il proprio territorio da quelli che oggi vengono definiti “mostri” maligni e portatori di morte e che pertanto nessuno vuole vicino alle proprie abitazioni ma anche per esservi andati ad abitare prima che si scoprisse il Problema!!! .

Successivamente sempre nella inconsapevolezza dei danni alla salute dei CEM, crebbero  sia il numero degli abitanti, oggi pari a circa 2500, sia il numero degli impianti radio-televisivi, atteso che prima del 1990 non vi erano norme che regolamentavano l’ubicazione degli impianti radiotelevisivi pur se  provocanti gravi livelli di inquinamento elettromagnetico. (Per inciso: i primi allarmi e le prime misurazioni dei CEM avvennero nei primi anni 90, quando ormai il paese era quasi identico a quello attuale per numero di abitazioni e di residenti).

Purtroppo la presenza degli impianti RAI sulla collina, dopo la fine del regime di monopolio detenuto dalla Rai  fu determinante per l’arrivo di tutte le altre emittenti radio-tv. L’accorpamento degli impianti, infatti, consentiva agli utenti di ricevere tutti i segnali tv semplicemente puntando un’unica antenna ricevente verso l’ unico sito di emissione dei segnali.

Come detto nei primi anni 90 dopo le prime misurazioni e la scoperta di valori elevatissimi dei campi elettromagnetici  presenti nel nostro Paese iniziarono le prime lotte che portarono la Regione Abruzzo ad adottare nel 1991 una delle prime Leggi in materia di tutela della salute umana dai Campi elettromagnetici. Infatti proprio in quegli anni la scienza iniziò a preoccuparsi dei Campi Elettromagnetici in quanto vi erano degli studi che avevano indicato  i CEM come responsabile per l’insorgere di Tumori e di Leucemie.  La Regione fissò  il limite di  20 V/m nei centri abitati,  riducendo  alla metà i valori mediamente misurati a San Silvestro.

Però come avviene spesso in Italia detta legge non venne mai rispettata e così i cittadini  ripresero la lotta , con tante manifestazioni di protesta, cortei ecc. sino a quando per l’esasperazione nel 97 e nel 98 alcuni genitori posero in essere una forma estrema di protesta:  lo sciopero della fame mettendo a serio rischio la loro salute.

Quelle battaglie, a cui partecipai da bambino, produssero  un risultato eclatante: nell’ottobre 1998 la Regione Abruzzo e l’AGCOM “cancellarono” con Provvedimenti normativi il sito di San Silvestro Colle dal novero dei siti idonei ad ospitare impianti Radio-Televisivi. Tutti gli impianti Televisivi dovevano lasciare San Silvestro Colle e trasferirsi nei tanti altri siti individuati nella Regione Abruzzo nel giro di due anni di tempo (periodo più che sufficiente per trasferire gli impianti). Nel frattempo le potenze degli impianti dovevano essere ridotti per rispettare il valore limite di 6 V/m nel frattempo introdotto nel nostro ordinamento a livello Nazionale.

Noi festeggiammo per la “vittoria” e attendemmo fiduciosi che venissero applicate quelle leggi frutto di anni di lotte combattute sempre nel rispetto della legalità. Col tempo scoprimmo che quelle Leggi avevano solo il valore di  carta straccia!!!

La Delocalizzazione degli impianti tv  non avvenne,  grazie alle inerzie ed omissioni dell’associazione a delinquere di stampo istituzionale che da anni copre le malefatte degli inquinatori abusivi. I cittadini di San Silvestro Colle con la loro testardaggine continuarono le lotte riuscendo comunque a mantenere San Silvestro Fuori dai siti  idonei per la localizzazione degli impianti TV, tanto che da allora e sino all’ultima delibera AGCOM dello scorso 18 luglio il sito di San Silvestro Colle è rimasto escluso dalla Pianificazione Nazionale per l’ubicazione degli impianti.

In base a quanto vi ho raccontato sarete sicuramente stupiti quando vi dirò che nonostante siano passati 15 anni qui a San Silvestro Colle nulla è cambiato:  gli impianti TV vecchi (analogici) vi sono rimasti e quelli nuovi (Digitale) vi sono stati installati in barba a tutte le Leggi che in questi anni hanno detto il contrario.

La Rai (Ray Way), Mediaset e gli altri operatori, mai prendendo in considerazione  i precetti di Legge, nella consapevolezza di detenere il VERO Potere,(il famoso QUARTO POTERE) hanno fatto finta di nulla e continuano a lasciare gli impianti nel nostro quartiere invece di progettare la delocalizzazione nella consapevolezza che mai nessuno oserà mettersi contro di loro. Parafrasando Orwell “Tutti sono uguali davanti alla Legge ma alcuni lo sono più degli altri”.  E loro sanno di godere dell’immunità. Sanno che Le leggi sono state piegate ai loro indegni voleri.

SITUAZIONE ATTUALE

Nei mesi di giugno e luglio scorso il cittadino Gianluca Vacca, dopo pressanti richieste e diffide, è riuscito ad entrare nel Palazzo  del Ministero dello Sviluppo Economico che si occupa del rilascio delle concessioni/autorizzazioni Ministeriali sia per le frequenze e sia per gli impianti e a ottenere, dopo varie peripezie, copia delle famose autorizzazioni Ministeriali all’esercizio degli impianti radio-televisivi ubicati sulla nostra collina.

Sconcerto, amarezza e  rabbia sono stati i sentimenti che abbiamo provato  e condiviso con Gianluca nel leggere i documenti acquisiti.

In pratica le  autorizzazioni Ministeriali relative all’esercizio delle televisioni in tecnica analogica erano state rilasciate negli anni 1992/1994 ed erano temporanee. (scadenti nel 1999). Le poche definitive rilasciate negli anni compresi dal 1999 al 2001 obbligavano le emittenti ad esercire gli impianti di trasmissione SOLO dai siti di Piano. (SAN SILVESTRO COLLE ERA STATO CANCELLATO NEL 1998).

QUELLE RELATIVE AGLI IMPIANTI TV IN TECNICA DIGITALE ERANO COMPLETAMENTE ASSENTI!!!

Solo nel 2012 e dopo lo switch-off il Ministero ha rilasciato  alle emittenti TV in tecnica digitale delle Autorizzazioni all’uso delle Frequenze. In tutte le Autorizzazioni rilasciate (compreso quelle RAI) è testualmente scritto –Articolo 2 – della Determina Ministeriale del 28 giugno 2012 “Nel rispetto del principio di equivalenza di cui alla delibera nr.15/03/CONS (del 2003 per intenderci) dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, può essere utilizzato un qualsiasi insieme di siti (NON UNO SOLO- aggiunta del sottoscritto) a condizione che vengano acquisite preventivamente le necessarie autorizzazioni dalle competenti autorità (Regione)”

La Regione Abruzzo ha individuato da anni ben 128 siti idonei (senza San Silvestro) e nel frattempo- grazie alle nostre lotte e diffide legali non ha mai autorizzato il sito di San Silvestro Colle.

La Legge inoltre ha previsto da sempre  che l’esercizio di impianti radiotelevisivi senza la prescritta autorizzazione ministeriale costituisce illecito sia di natura penale e sia di natura amministrativa.

Gianluca Vacca ha chiesto alla Funzionaria responsabile del servizio se dal 1999 alla data del suo accesso la Magistratura, le Forze di Polizia, la Regione, L’ARTA, il Comune di Pescara avessero mai chiesto ed acquisito copia delle citate Autorizzazioni. LA RISPOSTA E’ STATA CATEGORICA:NO! … CHE VERGOGNA!!!! Sono anni che presentiamo denunce ed esposti contro gli abusivi sia alla Procura che ai vari Enti preposti al controllo degli impianti senza ottenere giustizia.

Alcuni Magistrati del TAR Abruzzo lo scorso mese di luglio sono arrivati a scrivere in alcune sentenze che l’AGCOM nel 2013 aveva reinserito San Silvestro Colle tra quelli di idonei ad ospitare i ripetitori.. Falso!!

Cosa faremo d’ora in avanti per ottenere il rispetto delle leggi e soprattutto la tutela della salute e dell’ambiente dove viviamo e dove vorremo continuare a vivere? Prima di tutto andremo fino in fondo per ottenere la punizione di coloro che non hanno fatto il loro dovere. Inoltre vogliamo capire quali  sporchi interessi si celano dietro tanta illegalità: Denaro? Carriere? Amicizie? Minacce? Ricatti?

Presenteremo a breve le nostre denunce alla Procura di Roma (competente per le omissioni del Ministero) alla Procura  Distrettuale Antimafia, alla Corte di Giustizia, ad altre Procure Nazionali, al Presidente della Camera, del Senato, al Presidente della Commissione di Vigilanza RAI ecc..

Nel frattempo voglio dire Grazie, anche a nome degli altri paesani, ai Cittadini Parlamentari del M5S per aver dato voce, a livello Nazionale, alla nostra protesta contro le antenne abusive che attentano da anni alla nostra  vita. Grazie per aver spiegato alla collettività nazionale che 2500 persone, di cui circa 600 minori, sono state condannate  a vivere da cavie umane sulla COLLINA DELLA VERGOGNA (la nostra amata San Silvestro Colle) – perché così venne definita nel 1997 dall’allora Viceministro Vincenzo VITA.

Ma la Vergogna non ci appartiene.
Non appartiene a noi cittadini di San Silvestro, sempre rispettosi delle Leggi.

La VERGOGNA invece appartiene a Politici, a pubblici amministratori, a funzionari pubblici,  ad amministratori delle Società radiotelevisive pubbliche e private che impunemente continuano ad omettere ai loro doveri di rispettare  le leggiGianluca Vacca con l’accesso ai documenti gelosamente custoditi negli uffici del Ministero ha scoperchiato un pentolone vergognosamente pieno di illegalità.

San Silvestro è la collina della Vergogna, la collina simbolo di una classe politica Italiana che non vuole risolvere i problemi dei cittadini ma che al contrario sfrutta le problematiche locali per ottenere con false promesse il voto, voti che diventano il mezzo per arrivare al potere, potere che una volta acquisito li rende indifferenti, senza vergogna, burattini di un sistema dove l’interesse economico e la visibilità mediatica  vale molto di più di una comunità che chiede a gran voce solo una cosa:

far rispettare la Legge!!

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