Sabatini (m5s): "Basta politica delle illusioni".

La politica delle illusioni ha fatto leva per anni su un sistema ormai chiaro: alimentare invano le aspettative di chi, essendo in uno stato di bisogno, non può far altro che credere a quello che il politicante di turno (attore consumato di questo palcoscenico) puntualmente lascia sperare. Siamo entrati nelle istituzioni anche (e soprattutto) per cambiare questo modus operandi. Per mettere la credibilità, la serietà e l'onestà intellettuale sempre prima della mera e squallida volontà di garantirsi un personale consenso elettorale.Per questo, per quanto difficile, anche davanti a un'aula stracolma e alla presenza di diverse decine di poliziotti e altrettanti ex-lavoratori interinali (disperati e furiosi) di una società in house del Comune di Pescara, abbiamo detto, come sempre la verità, mettendo al centro della discussione quelle domande che, "nell'eterogenesi dei fini" (come direbbe il loro "capo") rivelano facilmente le reali motivazioni dietro azioni e parole. Perché l'amministrazione di centrosinistra, dopo un mese di sit-in dei lavoratori davanti a Palazzo di Città , decide di organizzare un consiglio comunale straordinario per far votare un ordine del giorno finalizzato a fare qualcosa che la stessa amministrazione proponente avrebbe potuto fare decine di giorni fa senza il passaggio in consiglio?Perché "allestire" tutto questo veicolando mediaticamente l'idea di un'azione risolutiva quando, in realtà, l'atto votato prevede una semplice interlocuzione al ministero del lavoro (e dalla risposta negativa scontata) e che poteva essere portata avanti molto tempo fa? Perché vestire di concretezza una mancata soluzione proprio davanti a chi, disperatamente, chiede una soluzione realmente percorribile?La politica delle illusioni ha bisogno di attori e spettatori, di chi illude e di chi si lascia illudere. Il tempo riconoscerà la giusta credibilità a chi, con coraggio e rispetto, ha deciso di fare politica con la P maiuscola e svelerà la natura di chi, invece, giocando sulla pelle delle persone, abbaglia o comunque consente che qualcun altro lo faccia indisturbato.

Pubblicato da Enrica Sabatini Sindaco M5S Pescara su Martedì 16 febbraio 2016

BASTA CON LA POLITICA DELLE ILLUSIONI

by • febbraio 17, 2016 • locali, NewsComments (0)690

La politica delle illusioni ha fatto leva per anni su un sistema ormai chiaro: alimentare invano le aspettative di chi, essendo in uno stato di bisogno, non può far altro che credere a quello che il politicante di turno (attore consumato di questo palcoscenico) puntualmente lascia sperare.

Siamo entrati nelle istituzioni anche (e soprattutto) per cambiare questo modus operandi. Per mettere la credibilità, la serietà e l’onestà intellettuale sempre prima della mera e squallida volontà di garantirsi un personale consenso elettorale.

Per questo, per quanto difficile, anche davanti a un’aula stracolma e alla presenza di diverse decine di poliziotti e altrettanti ex-lavoratori interinali (disperati e furiosi) di una società in house del Comune di Pescara, abbiamo detto, come sempre la verità, mettendo al centro della discussione quelle domande che, “nell’eterogenesi dei fini” (come direbbe il loro “capo”) rivelano facilmente le reali motivazioni dietro azioni e parole.

Perché l’amministrazione di centrosinistra, dopo un mese di sit-in dei lavoratori davanti a Palazzo di Città , decide di organizzare un consiglio comunale straordinario per far votare un ordine del giorno finalizzato a fare qualcosa che la stessa amministrazione proponente avrebbe potuto fare decine di giorni fa senza il passaggio in consiglio?

Perché “allestire” tutto questo veicolando mediaticamente l’idea di un’azione risolutiva quando, in realtà, l’atto votato prevede una semplice interlocuzione al ministero del lavoro (e dalla risposta negativa scontata) e che poteva essere portata avanti molto tempo fa? Perché vestire di concretezza una mancata soluzione proprio davanti a chi, disperatamente, chiede una soluzione realmente percorribile?

La politica delle illusioni ha bisogno di attori e spettatori, di chi illude e di chi si lascia illudere. Il tempo riconoscerà la giusta credibilità a chi, con coraggio e rispetto, ha deciso di fare politica con la P maiuscola e svelerà la natura di chi, invece, giocando sulla pelle delle persone, abbaglia o comunque consente che qualcun altro lo faccia indisturbato.

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>