Buone condanne a tutti

by • agosto 1, 2013 • Riflessioni a 5 StelleComments (1)926

al_tapponeBerlusconi condannato, come Al Capone. Solo che negli Stati Uniti Al Capone era un temuto boss, che si faceva rispettare con la forza. Il ‘Cavalier’ Berlusconi invece ha creato, con il tempo, un sistema di consenso, basato sulle sue televisioni commerciali che ha convinto a guardare il 70% degli italiani.

Un sistema fatto di immagini plastiche di benessere, speranza, novità, un linguaggio mutuato dallo sport che gli italiani amano più della famiglia, il calcio, che non e’ un partito, e’ una fede. Ha sconfitto uno alla volta, tutta la nomenklatura di una sinistra che negli ultimi 20 anni e’ stata tutto: vigliacca, ignava, latitante, perbenista, radical chic. Tutto, tranne che progressista.

Poi infine, ‘last but not least’ come dicono gli anglofoni, dopo averci cambiato ‘fuori’ nelle abitudini, nel modo di parlare, ci ha cambiato dentro. Ed e’ li’ che abbiamo perso la parte più importante: la voglia di cambiare, e la forza di agire.

Non che l’italiano sia mai stato un rivoluzionario, ma oggi assistiamo più di ogni altra stagione della Repubblica ai brindisi del partito delle ‘dita puntate’ o puntute, scegliete voi. Di quelli che sono sempre pronti a dire ‘visto che avevo ragione io?’ e che mai, ma proprio mai, si sono spesi in prima persona per la collettivita’, gente che si e’ formata politicamente litigando a cena con gli amici, oppure nei bar, occasionalmente, con un ignoto avventore.

Non festeggiate gente, non festeggiate. La stagione degli errori e’ appena finita – ma anche no – quella degli orrori, sicuro, e’ appena cominciata. Prepariamoci a (ri)costruire un paese diviso, violento, xenofobo, ignorante. Se avete ancora forza, conservatela per i prossimi mesi, che saranno duri, ne sono sicuro.

Buone condanne a tutti.

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One Response to Buone condanne a tutti

  1. ivano scrive:

    bel post complmenti

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