Declassamento Aeroporto D’Abruzzo

by • maggio 8, 2014 • Argomenti, Comunicati, locali, News, Partecipazioni televisive, Trasporti, VideoComments (0)837

La regione Abruzzo rischia di perdere la piena operatività dell’Aeroporto di Pescara.

Appare infatti chiara l’intenzione del governo tramite Enav (Ente nazionale assistenza al volo) di

inserire il nostro aeroporto tra quelli di scarsa rilevanza nazionale, ovvero inseriti in una lista di

cosiddetti “aeroporti minori” che vedranno la diminuzione dei servizi offerti dall’Enav in termini di

orario di apertura dello scalo, di infrastrutture atte all’assistenza al volo nonché alla riduzione dei

servizi di manutenzione tecnica degli impianti.

Tale inserimento nella classe di aeroporti minori contrasta in maniera incomprensibile con

lo sbandierato successo da parte della Regione che pensava di aver ottenuto dal Governo il

riconoscimento di “Aeroporto di interesse nazionale” nel Piano Nazionale Aeroporti, sia nella sua

attuale versione del Ministro Lupi che in quella precedente del Ministro Passera.

Ci chiediamo come sia possibile che la regione Abruzzo rischi il ridimensionamento del proprio

unico scalo operativo (inserito nella classe “E” tra gli scali serviti da Enav , le cui classi E e F sono

oggetto delle riduzione dei servizi) mentre la regione Sardegna , ad esempio, riesce ad inserire

ben 3 aeroporti tra quelli di classi di servizio superiori ( classe da “A” a “D”), compreso l’aeroporto

di Alghero che non era nemmeno incluso tra quelli di interesse nazionale del Piano Nazionale

Aeroporti.

Questo ridimensionamento potrebbe avere delle ripercussioni sulla capacità del gestore

aeroportuale Saga di attrarre nuove compagnie o di riuscire a trattenere gli attuali operatori.

Siamo certi che un’ infrastruttura aeroportuale rappresenta una risorsa per tutta la regione ed è

senza dubbio positivo il bilancio in termini di benefici economici apportati sia agli operatori del

settore “diretto” ( imprese del settore trasporto) che a quelli del settore “indiretto” (imprese dei

servizi e del turismo).

Infine, ma forse più importante, va considerato anche il ruolo di pubblico servizio che l’Aeroporto

d’Abruzzo svolge sul territorio: risulta infatti sede del Nucleo Operativo della Guardia Costiera,

unico nell’adriatico, e operativo H24 con i suoi velivoli ATR42 come addetto alla Ricerca e Soccorso

a mare in caso di emergenze, quali ad esempio ricerca e salvataggio di naufraghi o imbarcazioni

alla deriva. Oltre ad ospitare le sedi dei reparti operativi della Polizia di Stato, della Guardia di

Finanza, dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale, ed il servizio di Emergenza Medica Elicotteri del

118.

[L’aeroporto è l’unica struttura, che, attraverso una politica di sviluppo e del turismo, potrebbe

consentire in questo periodo di crisi il rilancio dell’economia, con un’adeguata attenzione alla

promozione all’estero, in particolar modo i paesi Balcanici e la Russia.

Per mantenere il livello dei servizi attuali e non portare al declino l’Aeroporto d’Abruzzo si chiede

un intervento urgente presso le Istituzioni, le quali devono chiarire definitivamente se intendono

classificare Pescara al pari degli altri aeroporti di interesse nazionale o se lo declasseranno ad

aeroporto minore tramite Enav.

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