Fatti, non parole

by • giugno 29, 2013 • locali, ParlamentoComments (0)911

5369_200x200Nelle ultime due settimane la questione Ombrina mare è stata affrontata dalle due camere del Parlamento, con esiti del tutto deludenti. Come sempre, la politica sta dando un’ennesima dimostrazione di come le parole siano completamente slegate dalla realtà dei fatti.

Le parole. Quasi tutti i parlamentari abruzzesi si dichiarano, ormai da mesi, contrari alla realizzazione di Ombrina. Anche all’incontro che si è svolto martedì scorso tutti sembravano concordi nel dover bloccare il devastante progetto di Ombrina, benché se la maggior parte fosse alquanto confusa sulle strade da intraprendere. Noi abbiamo ripetuto che la via da seguire dovrebbe essere l’abrogazione della norma/sveltina che ha permesso di sbloccare Ombrina (art. 35 del decreto sviluppo del Governo Monti) attraverso un provvedimento legislativo da approvarsi in tempi brevissimi. Ricordiamo a tal proposito che in Parlamento sono presenti disegni di legge che vanno in questa direzione, proposte presentate dagli stessi partiti di maggioranza e dallo stesso Legnini.

I fatti. Se a parole sembrano tutti compatti contro Ombrina, nei fatti solo il Movimento 5 stelle è stato coerente, poiché ha proposto iniziative parlamentari che andavano in quella direzione trovando però l’opposizione delle forze politiche di maggioranza, PD PDL e Scelta civica. La settimana scorsa infatti alla Camera sono stati presentati emendamenti e ordini del giorno (impegni al governo), tutti respinti dalla maggioranza parlamentare. Mercoledì invece al Senato è approdata una nostra mozione sempre per chiedere impegni precisi, e anche questa volta la maggioranza al Senato ha votato pilatescamente per il rinvio della discussione. Inoltre alcuni Senatori del PD, tra i quali la Pezzopane, hanno presentato una mozione al riguardo (1-00091) con degli impegni molto vaghi e del tutto insufficienti a risolvere il problema Ombrina: praticamente un atto inutile e solo propagandistico.
Al momento quindi tra i parlamentari abruzzesi solo noi abbiamo portato avanti delle azioni concrete, gli altri hanno manifestato una profonda frattura tra le parole e le azioni parlamentari.
Ci auguriamo che in futuro le cose vadano diversamente, altrimenti gli abruzzesi sapranno benissimo chi sarà responsabile dell’ennesima devastazione del nostro territorio.
Loro non molleranno mai, noi neppure!

I cittadini portavoce del M5S
Camera e Senato

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