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FERMIAMO OMBRINA

by • ottobre 13, 2015 • Ambiente, Argomenti, Controinformazione, locali, News, ParlamentoComments (0)400

#‎M5S‬ Domani a Roma, davanti al Ministero, per ribadire forte e chiaro il NO degli abruzzesi ad Ombrina e alla svendita della nostra terra ai petrolieri: è l’ultima chiamata!!

Siamo agli sgoccioli. Domani 14 Ottobre 2015 a Roma, davanti al MISE, si terrà la conferenza dei Servizi su Ombrina Mare 2, e anche in questa occasione i cittadini faranno sentire la propria voce: centinaia gli abruzzesi presenti, e insieme a loro ci saranno parlamentari, consiglieri regionali, attivisti del M5S!

Renzi, in perfetta sintonia con i governi precedenti a maggioranza PD, ha svenduto l’Abruzzo ai petrolieri. Non sono state sufficienti due manifestazioni imponenti, né le oltre 500 osservazioni mosse contro il progetto da parte di cittadini, associazioni, professionisti, comuni, province e parlamentari (sono state presentate più osservazioni su Ombrina Mare 2 che su tutti i progetti in fase di autorizzazione messi insieme). In questo quadro di opposizione popolare il solito PD ha fatto il gioco delle tre carte per imbrogliare i cittadini: lo scorso anno in piena campagna elettorale per le regionali, il candidato presidente Luciano D’Alfonso insieme a candidati e parlamentari PD dichiaravano, a parole, contrarietà massima a Ombrina, mentre i loro “compagni” di partito votavano sempre a favore delle petrolizzazioni.
Noi del MoVimento 5 stelle ci siamo da sempre opposti presentando 5 interrogazioni (l’ultima oggi per chiedere se l’ UNMIG, l’Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse, abbia in questi anni verificato i requisiti delle società petrolifere, comprese relative a Ombrina, previsti dalla legge 55/1991), 2 mozioni parlamentari, una risoluzione in commissione (volta a far esaminare il parere positivo del Ministero dei Beni Culturali che ha totalmente ignorato il patrimonio paesaggistico e culturale rappresentato dalla Costa dei Trabocchi), 2 proposte di legge (per introdurre il divieto di ricerca e coltivazioni di idrocarburi in mare), decine di emandamenti, un esposto alla procura (che mette in evidenza le dubbie relazioni tra ministri e società petrolifere), 1 risoluzione in regione, 1 proposta di legge d’iniziativa regionale, l’attivazione del parco costa teatina e l’istituzione del parco regionale.

Domani vorrebbero dare il via libera ad Ombrina? Fuori dagli uffici del Ministero troveranno contrari noi del M5S unitamente a tanti altri cittadini. E’ l’ultima possibilità per il PD di dimostrare di avere ancora qualcosa di democratico, oltre al nome che indegnamente lo identifica.

Gianluca Vacca- M5S

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