Finalmente il marchio Pescara Jazz torna nelle mani dei pescaresi

by • aprile 20, 2017 • Consigli Comunali, Cultura, Economia e finanze, locali, News, Richieste/Interrogazioni, UncategorizedComments (0)654

M5s presenta interrogazione su proprietà del Marchio “Pescara Jazz”

<Finalmente il marchio Pescara Jazz torna nelle mani dei pescaresi>

 

“Un errore”, così l’Assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo ha definito l’iniziativa di Lucio Fumo, ex presidente e direttore artistico dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, di intestarsi il marchio di “Pescara Jazz”.

Ed oggi, grazie alla sollecitazione del Movimento 5 stelle che ha presentato oltre due mesi fa un’interrogazione e che è stata discussa nella seduta odierna, Pescara si riappropria di un simbolo della cultura cittadina.

La questione nasce dalla scoperta del M5s che il marchio “Pescara Jazz” risulta essere registrato, sul sito ufficiale italiano dei brevetti e dei marchi, proprio a nome di un soggetto privato, Lucio Fumo che avrebbe depositato la richiesta di registrazione del marchio nel febbraio 2014 ottenendone la proprietà a suo nome dal 26 agosto 2015.

<Il Pescara Jazz rappresenta per la città di Pescara un evento di straordinaria importanza dal 1969, caratterizzandone l’identità > commenta la capogruppo M5s Enrica Sabatini < Il marchio ad esso correlato concorre a costruire il brand ossia quel contenitore che raccoglie la sua storia, il livello di notorietà, la reputazione, i risultati, le aspettative e tutti quei valori percepiti che ne determinano lo spessore simbolico, culturale ed economico.  Tale valore, non bisogna dimenticarlo, è stato determinato anche dai contributi pubblici versati negli anni da tutti i pescaresi che hanno consentito di incrementarne la risonanza ed il prestigio>.

<Per questo> continua la consigliera M5s Erika Alessandrini <abbiamo chiesto al Sindaco per quale motivo l’Ente Manifestazioni Pescaresi, di cui è socio il Comune di Pescara, non abbia registrato come proprio il marchio della Pescara Jazz e se fosse stato espressamente richiesto dallo stesso Ente che il “cittadino privato Lucio Fumo” divenisse proprietario del marchio e quale valore economico può essere attribuito oggi a tale marchio>.

Domande che hanno portato lo stesso assessore di Sinistra Italiana Giovanni Di Iacovo a ringraziare il M5S per aver posto tale tema in discussione e ad ammettere pubblicamente in riferimento al comportamento del dottor Fumo: ”trovo profondamente sbagliato che abbia fatto quest’azione, intestarsi il marchio Pescara Jazz”. L’assessore ha poi proseguito puntualizzando che l’Ente Manifestazioni Pescaresi avrebbe inviato una PEC al dott. Lucio Fumo formalizzando ufficialmente la richiesta di “restituzione” del marchio e che l’ex direttore artistico avrebbe acconsentito a tale istanza.

<Abbiamo inoltre potuto chiarire attraverso la risposta dell’Assessore> concludono le consigliere M5s di Pescara Enrica Sabatini ed Erika Alessandrini <che tale istanza di registrazione del marchio si è svolta attraverso un’iniziativa autonoma dell’ex presidente, dal momento che non sarebbe mai stata richiesta o autorizzata dal Comune di Pescara. Resta però ancora oggi da chiarire quale sia il valore economico raggiunto da tale marchio e quindi a quale cifra il Comune ha finora inconsapevolmente rinunciato.

Siamo particolarmente soddisfatti che attraverso la nostra azione, il marchio Pescara Jazz tornerà nella disponibilità patrimoniale non di un privato, ma della collettività che ha contribuito nel tempo a costruirne il valore culturale, identitario ed economico>.

 

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