fiaccolata PESCARA NO GENOCIDIO

IL MOVIMENTO CINQUE STELLE NON C’ENTRA NIENTE!

by • luglio 17, 2014 • Argomenti, Iniziative, locali, Manifestazioni, News, SocialeComments (4)2134

Un fiume di fiaccole per dire no al genocidio in Palestina. Ieri sera una bellissima esperienza a Pescara che profumava di giustizia e pace. Eravamo in tanti per difendere il diritto alla vita di un popolo martoriato, ucciso e inerme davanti ad una potenza militare sostenuta dal più grande impero del mondo.

Sono tante le frasi  che ci hanno colpito, una su tutte:

una guerra è lo scontro tra due eserciti, un esercito contro dei civili è un massacro

.

E non c’è altro termine per definire l’azione militare di Israele sulla Palestina, un massacro.

Ieri pomeriggio prima di recarmi alla fiaccolata ero al mare con mia figlia, la vedevo giocare con la sabbia e divertirsi in un luogo sicuro. Dall’altra parte del mare altri bimbi stavano facendo la stessa cosa, bimbi che poco dopo sono stati brutalmente uccisi da un drone israeliano. I morti sono oltre 250 in Palestina, il 77% sono donne e bambini. Un Massacro che dura dagli anni 60’ e che non  terminerà fin quando ci saranno palestinesi che sognano la libertà.

Di che colore sono questi morti? Di che colore è la richiesta di pace e la denuncia delle politiche omicida di Israele?

 La domanda sembra assurda ma non lo è. Non lo è verso coloro che ieri hanno urlato al nostro corteo VIA IL MOVIMENTO CINQUE STELLE , NON C’ENTRATE NIENTE.

Una frase orribile! Che vuol dire che non c’entriamo niente? Forse la richiesta del diritto alla vita deve avere un colore politico? Forse il rosso del sangue deve essere lo stesso delle bandiere che sventolano inorgoglite da un simbolo ormai anarcronistico e svuotato di ogni significato? Forse c’è l’arroganza e la presunzione di pensare che se non si ha una visione politica di sinistra (??!!???) non c’è sensibilità per la vita?  Mentre marciavo vedevo gli sguardi incuriositi, infastiditi e ironici di molti partecipanti.

Come se quei morti fossero un diritto, come se quei morti fossero appartenenti  solo ad un pensiero e fossero il tassello di un mosaico che disegna sempre la stessa canzone.

Trovo assurdo un simile atteggiamento.

Il Movimento Cinque Stelle Pescara ha sposato immediatamente la causa ed ha marciato per dire si alla vita ben consapevole, che come in altre circostanze, il popolo è vicino al popolo. SEMPRE.


Noi ieri c’eravamo e continueremo ad esserci, contro ogni ipocrisia, contro chi è attento alle ingiustizie del mondo, ma non perde l’occasione di denigrare e di urlare verso chi cammina dietro una bandiera diversa. Iniziate ad ascoltare chi è vicino, solo allora potrete pretendere di sostenere chi è lontano. Altrimenti la spiegazione diventa una sola: che la vostra solidarietà è moda, è uno status che deve identificarvi buoni verso dei cattivi, quando non sapete neanche chi avete davanti.

Ieri i nostri ragazzi in Parlamento a dispetto delle radical urla che ci hanno investito durante fiaccolata hanno proposto al Ministro Mogherini 7 azioni concrete.

  1. L’Italia è il primo partner commerciale europeo per quanto riguarda la compravendita di armi con Israele. Proponiamo il blocco immediato di tutte le commesse in accordo alla legge n.195 del 1990.
  2.  Il 12/12/2013 Letta ha stipulato con Netanyahu 12 accordi. Proponiamo la loro sospensione fino a che non termineranno gli spropositati bombardamenti su Gaza.
  3.  Le colonie israeliane nei territori palestinesi sono illegali (risoluzioni ONU). Proponiamo lo stop immediato di tutti gli accordi commerciali con le aziende israeliane che operano nei territori occupati.
  4. Proponiamo alle UE di emanare nuove linee guida sulle etichettature dei prodotti israeliani per poter distinguere i prodotti realizzati nei territori occupati illegalmente da quelli provenienti dallo Stato di Israele.
  5. Gli accordi euromediterranei del ’98 prevedono anche l’eliminazione dei dazi con i paesi del mediterraneo. Proponiamo alla UE di rivederli ipotizzando lo strumento del dazio come possibile strumento di sanzione per quei paesi che non rispettano i diritti umani e il diritto in internazionale.
  6. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è l’organo che delibera su atti di aggressione o di minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale. Purtroppo non è un organo indipendente. I 5 membri permanenti (GB, USA, Francia, Cina e Russia) hanno il diritto di veto sulle decisioni prese a maggioranza in sede al Consiglio stesso. L’Italia deve farsi capofila nella battaglia politica per eliminare questa ingiustizia utilizzata dai potenti per cancellare le decisioni assunte nei confronti dei loro paesi amici.
  7. Pretendiamo che il governo italiano trovi il modo di essere risarcito quando Israele o Hamas si appropriano indebitamente o distruggono aiuti umanitari rivolti alla popolazione civile

 Ecco chi avete invitato ieri ad andare via. Un Movimento non partitico che ha sostanzialmente portato nelle aule di Governo 7 punti concreti  per dire stop ad un massacro.

La solidarietà non è una moda, l’empatia e il sostegno non sono concetti elitari e chi lo pensa, o si comporta come se lo fossero, non merita neanche questo articolo, ma è giusto far sapere ai cittadini. E’ giusto far sapere che quando si fa una fiaccolata lo scopo è di  sensibilizzare l’opinione pubblica. Voler rigettare il cittadino al tuo fianco, solo perché rappresentato da altro vessillo, vuol dire che sei come quelli che combatti e non c’è pettinatura rasta, bandiera rossa o piercing che dimostri il contrario. Ieri dal palco le parole dette dai palestinesi in Abruzzo e dai volontari delle numerose associazioni sono state bellissime, l’esordio è stato significativo “Il sostegno alla Palestina non deve essere una moda”. Ecco.

Chiudo con le parole di Alessandro Di Battista Cittadino a Cinque Stelle alla camera dei deputati.

“Non ci sono buoni e cattivi, non ho mai pensato a questo. Ci sono deboli e forti e questo e’ un dato di fatto. Renzi, che commenta ogni cosa, tace da giorni su questa carneficina. Le vittime sono più importanti dei finanziamenti ricevuti e della realpolitik!”

Buona lotta a tutti.

Roberta Marcantonio

Attivista M5S Pescara

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4 Responses to IL MOVIMENTO CINQUE STELLE NON C’ENTRA NIENTE!

  1. Destouches scrive:

    Queste cose succedono quando una iniziativa giusta e lodevole viene monopolizzata da alcuni gendarmi del “bene assoluto”, ovvero i rappresentanti del pensiero unico moderno,sapientemente spacciato come libertà e democrazia (un pò come gli USA, i loro presunti nemici).
    Una specie in via di estinzione, ma ancora piuttosto forte sulle cattedre e nei salotti radical-chic.
    Già lo striscione affisso “Palestina libera” con una stella rossa in mezzo la diceva lunga…
    Quanti sono i comunisti palestinesi? 10-15 ?
    Ah se solo sapessero che cosa pensano delle loro idee i combattenti palestinesi…
    Comunque avanti così ragazzi, non fatevi intimorire.

    • Oellepi scrive:

      Questo commento dimostra un’infinita ignoranza.
      Consiglio di studiare la storia prima di scrivere sciocchezze.

      • DESTOUCHES scrive:

        Si, magari quella scritta dagli amici tuoi.
        Ma piantala, stai difendendo una azione vergognosa.
        Caro gendarme, ti consiglio di risalire sulla delorean e tornare nel 2014.

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