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Il re è nudo

by • luglio 6, 2015 • Economia e finanze, locali, nazionali, NewsComments (0)718

Onore ai Greci che ieri hanno spazzato la nebbia che ci impedisce di capire FINO IN FONDO in che tipo di Europa stiamo vivendo. Ora le carte sono sul tavolo e nessuno potrà più nascondersi dietro frasi di circostanza e false promesse.

Onore alla Grecia che ieri ha dimostrato che la parola Democrazia ha ancora un senso e che forse non a caso è nata in quella terra. Un popolo che nel DNA ha l’Agorà, la piazza dove TUTTI i cittadini si riunivano a discutere di Politica, non poteva rispondere in una maniera diversa. In Italia ci riuniamo al bar a parlare delle partite e permettiamo ai nostri “governanti” di fare la legge fornero, il job act e rubare in allegria.

Onore alla Grecia ma attenti a festeggiare perché la guerra non è vinta, la guerra inizia ora e vedrete che adesso la reazione verso il popolo greco sarà durissima. Oggi vedremo la reazione dei “mercati” che bruceranno molti più miliardi di quelli che servirebbero a salvare il popolo greco dimostrando che questa non è una questione di “soldi” ma di “potere”. Adesso l’Europa dovrà dimostrare che la finanza è più forte della democrazia, che i “tecnici” devono imporre ai POPOLI la loro visione del mondo. Quando lo hanno fatto in Italia abbiamo chinato il capo facendo governare consecutivamente ben 3 premier non eletti democraticamente e grazie a questo prezzo siamo stati “graziati”. I greci hanno avuto l’ardire di rispondere OXI e andranno “schiacciati” anche per AMMONIRE gli altri popoli, nessun altro dovrà azzardarsi a dire OXI.

Onore ai Greci perché hanno reso chiaro che se l’Europa fosse una cosa seria e non una dittatura finanziaria, dovrebbe rimettere in gioco tutto, smontare un giocattolo che non funziona più, stracciare i trattati e riscriverli da capo, fondano la nuova Europa sulla Democrazia e non sul potere delle banche.

Onore ai Greci perché hanno reso chiaro che se in Italia avessimo un premier serio e Democratico dovrebbe fare fuoco e fiamme per far cambiare verso all’Europa come ha più volte promesso. Invece come al solito si accoderà al volere del più forte di turno che sia Draghi, Holland o la Merkel poco cambia. Cosa ne sarà del popolo greco verrà deciso dalla BCE e da un bilaterale tra Francia e Germania. Poi ci sarà una riunione farsa dei capi di stato europei che ratificherà ciò che altri avranno deciso e noi lo accetteremo supinamente. D’altronde per noi “ce lo chiede l’Europa” è un dogma.

Onore ai Greci perché ci hanno ricordato che per difendere la Democrazia si è anche disposti a pagare un prezzo come fecero i nostri partigiani che si opposero alla Germania nazista che usavano le armi per sottomettere i popoli europei. Non lo sta facendo il nostro governo che invece è succube della Germania che usa i soldi per sottomettere i popoli europei. Purtroppo ancora una volta i popoli non saranno artefici del nostro futuro, se i greci si salveranno sarà solo perché gli USA non vogliono perdere l’influenza su una Grecia “salvata” da Putin. Obama farà di tutto per forzare un accordo con l’Europa.

Adesso si gioca il futuro dei popoli europei compreso quello italiano, da noi il Re(nzi) è nudo ma in troppi torneranno presto al bar a parlare di calciomercato.

 

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