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IN ABRUZZO NON ABBIAMO DATI PER DIFENDERCI DALLE ALLUVIONI: PLUVIOMETRI E NIVOMETRI DISATTIVATI

by • dicembre 10, 2015 • Ambiente, Argomenti, locali, nazionali, NewsComments (0)498

IN ABRUZZO NON ABBIAMO DATI PER DIFENDERCI DALLE ALLUVIONI: PLUVIOMETRI E NIVOMETRI DISATTIVATI

Siamo sicuri che senza tali dati le valutazioni V.I.A. e V.A.S. siano attendibili ?!

Come si fa a rilasciare una autorizzazione regionale per opere idrauliche , infrastrutture idroelettriche e opere simili , se non si conosce quanta acqua e’ piovuta e l’evoluzione di un torrente piuttosto che di un fiume ? Senza tali dati come si fa a prevedere, sulla base delle serie storiche, l’entità , la distribuzione , la frequenza e l’intensità delle piogge e seguirne l’evoluzione ? Come si fa a pianificare la destinazione d’uso delle acque ? Come si fa a razionalizzare i prelievi d’acqua ?Valutare le capacità di diluizione e ricettive degli scarichi idrici ? Pianificare l’uso del suolo per la difesa delle popolazioni dalle frane e alluvioni ?

…per monitorare per ogni bacino quanta acqua piovana viene scaricata, con quale intensità , in quali periodi e quanta ne scorre nei nostri fiumi .

In sostanza manca il cosiddetto bilancio idrologico che consente di poter conoscere quale è il capitale acqua disponibile , quanta ne può essere impiegata in agricoltura , per gli acquedotti , in industria e quanta se ne deve garantire alla natura per il Deflusso Minimo Vitale .

Gli uffici regionali per esprimere i pareri di Valutazione Impatto Ambientali su piccoli e grandi insediamenti dovrebbero avere tali dati ma purtroppo, o scarseggiano, o non ci sono proprio e quindi anche le valutazioni diventano non attendibili al 100 %.

Questa dovrebbe essere un’altra grande priorità del Governo Regionale. Noi del M5S siamo stati gli unici a studiare questa problematica e a proporre soluzioni immediate .

Le misure sistematiche in Regione Abruzzo sembrerebbero essere state fatte fino al 2004. Negli anni 2004-2007 la maggior parte delle stazioni di misura sembrerebbero essere state disattivate . Dal 2009 le misurazioni, gran parte pare disattivate , sembrerebbero essere state effettuate in maniera sporadica, limitate alle sole aste fluviali principali , generalmente limitate ad una per stagione .

Bisogna riattivare immediatamente tutti i PLUVIOMETRI E I NIVOMETRI esistenti e quelli dismessi per garantire la sopravvivenza del nostro ambiente e soprattutto per salvaguardare la salute dei cittadini.

…e pensare che al tempo dei Romani tali misurazioni venivano effettuate .

Invece di pensare al Ponte del Cielo pensassero a salvaguardare il nostro ambiente martoriato proprio oggi che a Parigi si sono riuniti 190 capi di governo a discutere cosa fare per mitigare i disastri climatici. Naturalmente ho depositato una interpellanza al Presidente della Regione D’Alfonso su questa problematica.Vediamo ora cosa risponde !

Domenico Pettinari – M5S

 

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