La verità non va mai distrutta

by • ottobre 18, 2012 • Riflessioni a 5 StelleComments (0)897

Il 24 dicembre 2011, dall’utenza del Sig. Mancino Nicola cittadino romano anche se di origini campane, parte una telefonata urbana, di auguri per prossimo Natale.. dall’altra parte del filo, un cittadino che dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto, un cittadino che ha ricoperto per una vita incarichi importantissimi in un partito che ha fatto la storia dell’intera Italia, un partito che ha vissuto varie vicissitudini, ma che ha comunque portato avanti valori fondamentali per la democrazia nella nostra azione… libertà, giustizia… legalità… Quest’uomo oggi è a capo della più alta carica dello Stato, la Presidenza della Repubblica… il suo nome è Giorgio Napolitano.

Chi lo chiama invece,è sicuramente un ex politico di rilievo nazionale, è sicuramente un politico che ha ricoperto incarichi molto importanti nelle più alte sfere dello Stato, ma è oggi un semplice cittadino e soprattutto un indagato per falsa testimonianza in un processo che il 29 ottobre prossimo, si aprirà con la prima udienza nell’aula di Pagliarelli a Palermo… il processo è quello sulla trattativa “Stato-mafia”. Forse il Capo dello Stato, avrebbe dovuto usare maggior attenzione nel parlare, anche se con un amico, ma comunque un indagato, se pur solo per falsa testimonianza, ma in un processo così importante? Personalmente credo proprio di si… come credo che sia stato consigliato malissimo nel pretendere che le intercettazioni che la Procura di Palermo ha ordinato per l’imputato Mancino Nicola dove figura anche la propria vengano distrutte… visto anche, che gli stessi magistrati hanno palesemente fatto capire,che tali conversazioni, non hanno valore processuale…e allora perché chiederne la distruzione?

Il 29 ottobre alle 9,00 in molte città tra cui Roma, Cagliari, Milano, Lecce, Ascoli e tante altre, le “AgendeRosse” di Salvatore Borsellino, per dimostrare la loro vicinanza ai magistrati di Palermo e per far capire agli imputati del processo, che gli italiani non sanno solo indignarsi dietro un freddo schermo di un pc, scenderanno in piazza, questa volta davanti ai tribunali di mezza Italia. Tutto questo,per dimostrare che i semplici cittadini credono ancora a valori che anche quel partito che una volta era dell’attuale Presidente della Repubblica(PCI), ha difeso strenuamente non solo con la lotta partigiana, ma con la partecipazione alla Costituente e la dimostrazione di onorare chi ha dato la vita perché tali improrogabili punti fermi, diventassero fondamenta principale della nostra pur fragile democrazia… anzi,forse oggi ancor più importanti,vista la degenerazione che la politica sta offrendo con gli ultimi scandali di corruzione e di sperpero di denaro pubblico.

Per questo chiedo a tutti voi, Ragazzi, Ragazze, Uomini e Donne non solo del MoVimento5Stelle, di aderire a questa manifestazione possibilmente senza simboli di partito o di movimento che sia, ridando fiducia a noi stessi a agli italiani onesti, nella speranza che questo processo sveli finalmente i lati oscuri di gran parte della storia italiani degli ultimi 30 anni, ma soprattutto di identificare finalmente quelle famose “menti raffinatissime” che Falcone identificò già nella prova delle prove dell'”Attentatuni”… l’attentato alla sua villa al mare all’Addaura…

Per questo chiedo a chiunque ami questo paese,di esser presente il 29 ottobre, se non a Palermo, ma almeno nella città più vicina a dimostrata il proprio amore verso le generazioni future… verso coloro che dovranno vivere ciò che noi oggi, gli stiamo vergognosamente lasciando…

Massimiliano Di Pillo

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