Legalità e buona amministrazione a Spoltore, un’utopia realizzabile.

by • aprile 25, 2012 • locali, NewsComments (0)729

Buongiorno a tutti e buon 25 aprile 2012. Mancano 11 giorni al 6 maggio, giorno in cui potremo tutti tornare a votare anche alle elezioni comunali di Spoltore.

Il motivo della presenza di una lista Movimento 5 Stelle è quello di dare al comune quella svolta di legalità e di buona amministrazione che il mio gruppo ed io pensiamo davvero gli spoltoresi meritino.

Questa è la nostra visione della Spoltore dei prossimi cinque anni. Non a caso nel nostro programma abbiamo inserito un punto riguardante proprio la necessità di fare entrare il nostro comune nella rete dei comuni virtuosi, una rete di comuni italiani tra i quali (http://www.comunivirtuosi.org/) le parole d’ordine sono “rifiuti zero”, “mobilità sostenibile”, “democrazia energetica”, “orti comunali”, “farmer’s market”, “no al consumo di territorio”, “impronta ecologica sostenibile”, “bioedilizia”, “bene comune”.

Come già spiegato nel nostro programma e in altre occasioni durante la campagna elettorale la nostra scommessa è quella di trasformare un comune in cui il benessere è stato sempre riservato ai pochi, agli amici dei parenti, in un comune a benessere diffuso, in cui si applichino le migliori pratiche di governo del territorio, l’imparzialità, la meritocrazia, delle regole rispettose di tutti per poi chiedere a tutti il rispetto delle regole.

Questa è la Spoltore che vogliamo per noi e per i nostri figli.

E per fare questo è necessario affidare l’amministrazione a persone oneste, competenti e, ovviamente, rispettose delle regole. Quindi, possiamo cominciare ad escludere dalle nostre intenzioni di voto tutti coloro che hanno gestito sinora il potere a Spoltore. Possiamo cominciare ad escludere i familismi, le cordate imprenditoriali, quelli della pacca sulle spalle che ti prendono sotto braccio per incamminarsi con te sussurrandoti all’orecchio, gli intrallazzatori di professione che si riuniscono al ristorante per concordare, tra maggioranza e opposizione, la commedia che andrà in scena al prossimo consiglio comunale. Possiamo parimenti escludere tutti i candidati inquisiti e riciclati sullo sfondo di una faccina rassicurante e sorridente, quanto le accozzaglie tetrapartite che spaziano su tutto l’arco costituzionale cercando di mettere d’accordo i nipotini di Berlinguer con gli epigoni di Almirante, i giustizialisti dell’IDV con l’UDC dei condannati in via definitiva…. Che programmi avranno, realmente, queste persone? Al di là delle generiche proposizioni buone per tutte le stagioni, ci sarà probabilmente l’aspirazione a portare avanti gli stessi giochi di prima; le facce nuove di questi schieramenti sono probabilmente palazzinari dell’ultima ora o aspiranti imprenditori speranzosi che finalmente venga il loro momento, o aspiranti politici di professione, che sperano di risolvere la propria vita aggreppiandosi alla bulimica mangiatoia del malcostume nazionale.

I sintomi ci sono tutti: ogni comitato elettorale di questa gente, ad esempio, è un insulto alla legalità. E’ infatti illegale affiggere manifesti al di fuori degli spazi previsti durante la campagna elettorale, e loro lo sanno benissimo. Ma se vi guardate intorno vedrete ogni vetrina del nostro comune trasformata in un sedicente comitato elettorale tappezzato di manifesti elettorali illegali per i quali gli stessi candidati sanno benissimo che pagheranno forse 200 euro chissà quando. Allora che problema c’è? Mettono in bilancio anche i 200 euro e lasciano i manifesti illegali a dar bella mostra di sé. Bene, io non credo che questo sia un atteggiamento degno di un amministratore pubblico: un certo modo di fare il furbo, di trovare le scorciatoie piegando a proprio vantaggio ogni cavillo per fare il proprio comodo penso sia più degno di un azzeccagarbugli di bassa lega piuttosto che dell’amministratore cui penso di affidare il mio territorio e il mio futuro.

Il Movimento 5 Stelle ha una visione completamente opposta della pubblica amministrazione. Intanto, come oramai tutti sapete, per candidarci ed usare il marchio M5S abbiamo dovuto esibire il certificato generale del tribunale dal quale si evinca che non abbiamo alcun tipo di procedimento giudiziario in corso e non abbiamo alcun tipo di condanna. Nel nostro programma, poi, sono presenti tutta una serie di meccanismi che consentano ai cittadini di verificare il nostro operato, di interagire con l’amministrazione, di condizionarne a maggioranza le scelte per mezzo dei referendum consultivi.

Abbiamo un programma a costo zero, che non prevede opere faraoniche – di cui non abbiamo alcun bisogno – ma piccole opere utili quali una rete di piste ciclabili, parchi pubblici ben progettati, ben curati e gestiti da cooperative di giovani, che prevedano una pluralità di infrastrutture sportive e che costituiscano altrettanti punti di aggregazione della comunità, percorsi ecologici interconnessi (bici, autobus, battello fluviale) per la mobilità alternativa, economia territoriale fatta di valorizzazione dell’ambito agricolo (farmer’s markets e prodotto tipico) e della piccola ricettività turistica (bed & breakfast, turismo rurale, agriturismo), promozione dell’economia territoriale sul web per mezzo di un adeguato portale ben indicizzato, proposte di democrazia energetica con iniziative a favore del risparmio energetico nell’edilizia e la creazione di gruppi di acquisto per piccoli impianti fotovoltaici, servizi scolastici a misura delle reali esigenze delle famiglie quali asilo nido comunale, servizio mensa scolastica, pre e post scuola con la possibilità di utilizzare gli edifici scolastici per una pluralità di attività formative e ludiche per i ragazzi fino alle ore pomeridiane. Abbiamo un programma che prevede la drastica riduzione delle spese di smaltimento dei rifiuti mediante la riprogettazione generale di tutto il ciclo dei rifiuti che può essere ridotto alla fonte del 35% mediante il compostaggio domestico ovvero in un piccolo impianto di prossimità, e che – con una buona raccolta differenziata che premi i comportamenti virtuosi – porti alla riduzione del rifiuto indifferenziato fino ad una quota che non superi il 15% (altri comuni lo fanno, non c’è motivo per cui non possiamo riuscirci noi!).

Questo è, in estrema sintesi, quello che desideriamo per il nostro paese. Se condividete la nostra visione del futuro di Spoltore, e soprattutto se non volete che il nostro comune continui ad essere terreno di conquista e saccheggio da parte di palazzinari e imprenditori dell’immondizia, vi suggerisco vivamente di andare a votare il 6 e 7 maggio, e di votare per il Movimento 5 Stelle.

Il passato l’abbiamo già visto, e non c’è piaciuto. Il futuro possiamo progettarlo insieme!

Carlo Spatola Mayo
Movimento 5 Stelle di Spoltore.

N.B. La campagna elettorale del Movimento 5 Stelle è a costo zero perché il Movimento non accetta i finanziamenti elettorali. Pertanto vi preghiamo, se condividete queste note, di farle girare a mezzo e-mail ai vostri contatti, sui social network o in ogni altro modo riterrete idoneo. Grazie della collaborazione.

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