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“L’EX assessore del giorno”. Effetti collaterali della meritocrazia.

by • maggio 5, 2014 • Argomenti, Comunicati, Cultura, locali, NewsComments (1)2804

Sono trascorse solo poche ore dalla presentazione delle nostre linee programmatiche in ambito culturale e già si sono manifestati i primi effetti collaterali.

Il sistema, la metodologia di assegnazione dei finanziamenti destinati alla cultura, che intendiamo stravolgere, ha già creato sconcerto in un EX assessore che, sobbalzando sulla poltrona, sta tentando, tramite la manipolazione della realtà, di articolare giustificazioni sentendosi (chissà perché) direttamente chiamato in causa.

La possibilità, infatti, di affidare nelle mani dei cittadini la scelta di come investire le risorse destinate alla cultura, l’eliminazione della discrezionalità nei criteri di scelta affidata al singolo assessore, la riqualificazione degli spazi culturali, come il Teatro Michetti (a fronte di un investimento così importante già sostenuto dalla passata Amministrazione), hanno urtato la sensibilità dell’EX assessore in questione che dopo aver rivestito la carica di assessore alla cultura ed essere passato attraverso Pescara Futura e Scelta Civica, torna all’attacco della poltrona, questa volta, tra le fila di Forza Italia e polemizza inutilmente nella speranza, forse, di poter godere di un minimo di visibilità. Un ex assessore che, volutamente, nel pieno rispetto della “par condicio”, ci riserviamo di non nominare.

Riportiamo le parole dell’EX Assessore.

Per la riapertura della struttura servono non 150mila euro, ma 400mila euro per garantire la sua messa in sicurezza, e per renderlo definitivamente agibile, e bastava un semplice accesso agli atti in Comune per leggere delibere e progetti, perizie tecniche e stime dei costi. [...] Se anziché passare tanto tempo sul web o davanti al computer per organizzare sondaggi popolari e referendum fittizi, il candidato Sabatini ascoltasse di più la viva voce dei cittadini, in questo caso degli artisti, forse conoscerebbe meglio le esigenze e le necessità della città”.

Ci piacerebbe chiedere al funambolico EX assessore dalle versatili appartenenze politiche e che manifesta evidenti segnali di agitazione nonché scarsa conoscenza del Movimento 5 stelle :

Perché il progetto del Teatro nuovo è stato presentato solo alla Giunta Comunale e non è stato consentito ai cittadini presenti (noi c’eravamo) di visionarlo nel dettaglio?

Presentazione del progetto per il nuovo teatro

Presentazione del progetto per il nuovo teatro

Perché dall’accesso agli atti (da noi ovviamente richiesto) il progetto non risulta fruibile ai cittadini?

Dov’è lo studio di fattibilità che avalli l’esigenza di un investimento di tale portata in un momento di crisi, tanto da giustificare la sua improrogabile costruzione?

Quali sono i costi di gestione annuali di tale spazio e a carico di chi?

Il teatro Michetti costituisce un enorme valore identitario oltre che storico-culturale e potrebbe rappresentare la soluzione concreta, adeguata e fattibile per rilanciare l’economia degli operatori culturali.

Come dichiarato durante la nostra conferenza stampa le somme per lavori di risanamento dell’impianto elettrico ed idrico, ammontano ad un importo di € 153.000,00 complessivi a base d’asta dei lavori, come rilevato attraverso l’accesso agli atti, già presenti dal 2008, che NOI, ovviamente, abbiamo effettuato.

Atti relativi al Teatro Michetti

Atti relativi al Teatro Michetti

#Noi lavoriamo così.

Nella stessa conferenza stampa, inoltre, abbiamo dichiarato di aver già individuato una copertura molto più ampia corrispondente a € 350.000,00. A fronte dei € 2.395.000,00 euro spesi, seguiti da € 50.000,00 euro per l’acquisizione dei locali adiacenti ed in seguito alla ristrutturazione della facciata al costo di € 250.000,00, ci chiediamo che senso abbia non portare a compimento la riqualificazione di questo spazio.

Il teatro Michetti oggi

Il teatro Michetti oggi

 

Per quanto riguarda la tentata strumentalizzazione dei soliti noti.

Continua l’EX Assessore:

 va precisato che se a Pescara hanno lavorato i ‘soliti noti’, favorendo ‘i grandi nomi esclusivamente legati alla corrente dannunziana’, allora la Sabatini dovrebbe ricordare con coraggio che tra quei nomi spicca quello della sua mamma, l’attrice e docente Daniela Musini, che ha sempre avuto il proprio spazio negli eventi dannunziani, ma è evidente che il candidato sindaco Sabatini non ha mai seguito né tantomeno partecipato ai nostri eventi, o avrebbe evitato una gaffe clamorosa.

Gaffe, invece, nella quale si è imbattuto il nostro EX assessore.

L’EX assessore dalle molteplici candidature e dalle basse argomentazioni, probabilmente infatti, non ha letto con attenzione il nostro comunicato stampa nel quale NON abbiamo assolutamente messo in discussione il valore dei singoli operatori, né dell’assessore in questione, ma piuttosto la gestione oligopolistica delle risorse economiche e culturali destinate all’Ente Manifestazioni Pescaresi e ai grandi festival, che, di fatto, fino ad oggi, hanno assorbito la quasi totalità dei fondi destinati alla cultura.

Il tentativo di manipolazione che intende spostare l’attenzione sugli operatori culturali che hanno beneficiato direttamente o indirettamente di tale evento, è assolutamente fuori luogo ed a tratti anche divertente.

Quello che noi riteniamo prioritario è infatti stabilire un sistema Meritocratico e Trasparente per gli operatori e per le loro produzioni e che tenga conto dell’ampio ventaglio di possibilità in ambito di offerta culturale (e che possono esulare quindi dalla figura di d’Annunzio): dalla danza al teatro, dalle arti visive alla fumettistica, dalle video produzioni ai gruppi musicali emergenti, dalla letteratura alla fotografia, dall’arte circense alle installazioni artistiche.

Alla luce di tutto questo, riteniamo che l’EX assessore, protagonista indiscusso del Best Seller Da domani mi informo meglio, non sia a conoscenza della modalità di lavoro che contraddistingue il Movimento 5 Stelle: un metodo basato sulla Meritocrazia, sulla Trasparenza e sulla partecipazione diretta del cittadino e che si sviluppa attraverso decine e decine di assemblee pubbliche annuali.

Chissà se l’EX assessore avrà mai organizzato e partecipato ad un’assemblea pubblica con i suoi concittadini.

A tal proposito cogliamo l’occasione per invitare l’EX assessore alla corretta lettura dei nostri comunicati onde evitare gaffe dettate da un’errata comprensione del testo e provvederemo ad invitarlo formalmente a partecipare all’assemblea pubblica con tutti gli operatori culturali pescaresi che stiamo organizzando in modo che possa vedere con i propri occhi come funziona un processo di democrazia partecipativa.

Il resto è silenzio. (William Shakespeare)

Fabio Ventura e Stefania De Marco

Candidati consiglieri M5S Pescara

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One Response to “L’EX assessore del giorno”. Effetti collaterali della meritocrazia.

  1. Emanuele Ciommo scrive:

    bellissimo articolo, finalmente la politica (del m5s) ha un linguaggio chiaro, comprensibile e con tutte le carte in regola per “spalancare” gli occhi dei cittadini. Complimenti.

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