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M5S SUL PIANO SPIAGGIA: DEL VECCHIO E IL PD SBUGIARDATI DALLA REGIONE

by • gennaio 20, 2016 • Comunicati, Lavori Pubblici, locali, NewsComments (0)454

M5S SUL PIANO SPIAGGIA: DEL VECCHIO E IL PD SBUGIARDATI DALLA REGIONE

 

Finalmente la verità è venuta a galla ed il piano spiaggia, elaborato dall’Amministrazione Alessandrini, affonda sotto il mare di falsità ripetute a spron battuto da Del Vecchio e compagni, nei vari incontri della Commissione consiliare Grandi Infrastrutture, convocati sul tema.

Ieri pomeriggio, infatti, i dirigenti della Regione Abruzzo, dott. Zappacosta e dott. Mantini, convocati proprio su richiesta delle opposizioni, hanno confermato quanto il M5s sosteneva da tempo: il Comune di Pescara, nella redazione del proprio Piano Spiaggia, ha ampia facoltà di scegliere quali norme del Piano Demaniale Regionale recepire ed applicare sul proprio territorio e come gestirle.

< Il vice sindaco Del Vecchio, insieme al Presidente di commissione Francesco Pagnanelli, con lo stesso supporto dei dirigenti comunali del settore> sottolinea la consigliera M5s Erika Alessandrini < hanno sempre sostenuto che le nuove norme da introdurre per il governo dell’arenile e del mare dovessero riproporre, obbligatoriamente, quanto previsto nel piano demaniale regionale, aprendo la strada, di fatto, all’ulteriore cementificazione della spiaggia. Il M5s si è sempre opposto a questa tesi e finalmente ieri è stato dimostrato che avevamo ragione.>

E’ importante quindi sottolineare che il Comune potrà valutare la percentuale degli eventuali incrementi di volume da concedere agli stabilimenti, fermo restando che il 30% stabilito dalla Regione rappresenta esclusivamente il valore massimo ed i Comuni hanno la facoltà di rendere la norma più restrittiva.

Lo stesso vale per le aree libere lungo la battigia che hanno, per la Regione, una misura minima di 5 metri, ma che il Comune può decidere di aumentare. E così via, passando per l’uso degli specchi d’acqua, la realizzazione dei pontili, le piscine ed i seminterrati.

< Il Piano presentato dall’amministrazione Alessandrini > prosegue la pentastellata < purtroppo non è un Piano, perché non dà alcuna riorganizzazione spaziale né alle strutture, né alle attività. Si dovrebbe chiaramente stabilire “chi fa cosa” e “dove” farlo, dando una chiara visione della gestione e dello sviluppo della costa e del turismo. Purtroppo invece questo centro-sinistra si è limitato al “copia-incolla” di quanto scritto dalla Regione, creando soltanto un’insoddisfacente deregulation, proprio perché manca la declinazione locale di una norma generale.>

< Del Vecchio ed il PD> concludono i consiglieri M5s <dovrebbero riportare i remi in barca ed evitare di portare in Consiglio, così com’è, il nuovo Piano demaniale, che risulterà solo estremamente dannoso ed impattante per una città in cui la Riviera è già al limite della saturazione e che, se proseguiranno, la nostra opposizione sarà durissima.>

C’è molto da fare ancora perché si possa parlare di “Piano Spiaggia” ed il M5s è pronto a dare il proprio contributo per arrivare davvero alla salvaguardia della spiaggia, all’ ottimizzazione delle potenzialità turistiche e allo sviluppo ecosostenibile nell’uso del mare.

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