MoVimento e ambiente

by • febbraio 19, 2013 • locali, ProgrammaComments (0)1873

ambienteLa settimana scorsa abbiamo incontrato le associazioni ambientaliste allo scopo di creare una piattaforma comune su cui lavorare appena arrivati in parlamento. Per il MoVimento 5 Stelle erano presenti i candidati Gianluca Vacca, Enza Blundo, Andrea Colletti, Massimo di Renzo, Elio Sottanelli e Gabriele Straccini e gli attivisti Fabio Stella, Massimo Romani, e Marco Zomparelli. Tante anche le associazioni ambientaliste presenti: Renato di Nicola dell’Abruzzo social Forum, Fabrizia Arduini referente energia e petrolizzazione del WWF, Daniele di Giuseppe del comitato Aria Nostra del Tronto Val Vibratae , Luciano Troiano del Comitato No rifiuti – Fosso Grande, Luciano d’Andrea de Comitato no elettrosmog di San Silvestro, Stefano Allavena delegato regionale della Lipu, Luciano di Tizio presidente wwf Abruzzo, Giovanni Damiani biologo esperto in ecologia ambientale ed ex Direttore dell’Anpa, Edvige Ricci di Mila donnambiente, Giancarlo Odoardi presidente Fiab Pescara Bici, Antonio Buttiglione.

L’incontro si apre con l’introduzione di Gianluca Vacca che sottolinea come ilMoVimento 5 Stelle sia ormai l’unica forza politica a caratterizzazione ambientalista; l’obiettivo dell’incontro è creare un condivisione di istanze e battaglie territoriali con i soggetti che nel corso degli anni si sono impegnate nella difesa del territorio e dell’ambiente regionale. La proposta è la creazione del dossier Abruzzo da condividere con tutti i parlamentari del M5S e anche con i parlamentari abruzzesi; vogliamo effettuare incontri periodici con le associazioni durante tutta la durata della legislatura al fine di seguire tutte le evoluzioni delle diverse criticità ambientali.

Fabrizia Arduini (WWF) pone l’attenzione sul parco della costa teatina e sugli interessi che ne impediscono la realizzazione completa e cioè l’attività di “petrolizzazione” dell’Abruzzo: esempio pratico è il blocco quasi contestualmente dell’attivazione del parco e la concessione Miglianico – Tollo del centro oli. Perché tutto questo interesse nel petrolizzare l’Abruzzo? Nonostante gli idrocarburi presenti nel territorio regionale siano di bassa qualità, le aziende petrolifere ritengono economicamente vantaggiose le estrazioni in Abruzzo a causa dei bassi costi di royalties; è necessario, quindi, l’approvazione di leggi meno permissive con un innalzamento delle royalties

Renato di Nicola (Abruzzo social forum) centra il suo intervento sulla gestione privatistica dell’acqua sottolineando che è stata presentata una legge regionale quadro sul ciclo dell’acqua. Altro tema affrontato è l’emergenza democratica evidenziata a seguito del risultato del Referendum abrogativo del giugno 2011: nonostante più della metà degli italiani abbiano scelto di abrogare alcune norme che rendevano, di fatto, la gestione dell’acqua privata, il risultato referendario è stato disatteso attraverso un continua riscrittura di norme con l’obiettivo di non applicarlo.

Daniele di Giuseppe e Fabrizio Carletta (aria nostra val tronto – val vibrata) parlano dell’emergenza impianti a biomasse. Nella zona della Val Vibrata sono presenti 17 centrali a biomasse in 9 km approvate negli ultimi 6 mesi; questo è dovuto ad una legislazione inadeguata a regolamentare opportunamente la nascita di tali centrali e che incentiva la nascita di esse attraverso un cospicuo contributo economico da parte dello Stato; bisogna, quindi, rivedere il dlgs 387/2003 che permette di avere gli incentivi per centrali a biomasse e ASSIMILATI (da modificare); è importante, inoltre, anche una proposta normativa che modifichi il dlgs 152/2006: tale norma, che regola la materia ambientale, è ritenuta insufficiente; è inoltre necessaria la soppressione degli incentivi pubblici e del cip 6 si auspica che le centrali siano dimensionate in base alle biomasse disponibili sul territorio.

Luciano Troiano (Comitato non rifiuti a Fosso Grande) chiede una “legislazione di legalità” sulla questione dei rifiuti e l’uso della canapa indiana in quanto utilizzabile per tessuti, gomme, diserbanti, carta, per la bonifica di siti inquinati come quello di fosso grande. Inoltre insieme a Giancarlo Odoardi (presidente Fiab Pescara) chiede l’introduzione di una legislazione di premialità per il compostaggio domestico.

Luciano d’Andrea Comitato no elettrosmog di San Silvestro espone l’incredibile situazione dei cittadini di San Silvestro che nonostante le innumerevoli sentenze favorevoli non riescono ad ottenere lo spostamento delle antenne radiotelevisive che bombardano la cittadinanza con con un campo elettromagnetico dannoso per la salute della popolazione.

Stefano Allavena (delegato regionale Lipu e membro del consiglio nazionale) invierà un documento di 12 punti riguardanti la salvaguardia degli habitat; solleva il problema del gasdotto della Snam Sulmona (in una zona sismica) che comporterebbe la devastazione del territorio e comprometterebbe anche anche il Parco nazionale della Majella; particolare attenzione viene rivolta alla situazione di stallo in cui versano i parchi nazionali e regionali abruzzesi (Parco nazionale d’Abruzzo, Molise e Lazio, Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, Parco nazionale della Majella e Parco regionale del Sirente Velino).

Luciano di Tizio (presidente wwf Abruzzo): allegherà al verbale un documento sulle emergenze nazionali; auspica un impegno concreto e leale per l’attuazione del “Parco nazionale della costa teatina”: è necessaria la perimetrazione attraverso un commissario del Ministero dell’Ambiente (da controllare e integrare) che attua le azioni necessarie all’attivazione del parco; alcune norme utili ad un idoneo funzionamento degli enti preposti alla valorizzazione, tutela e salvaguardia del territorio come i parchi sono state rese inefficaci o abolite come, ad esempio, l’albo dei direttori dei parchi da cui individuare i Direttori.

Giovanni Damiani propone di affrontare e regolamentare opportunamente il tema dei marchi di qualità ecologica con certificazioni ambientali come unico fattore competitivo; incentivazione della banda larga di trasmissione dati come strumento di lavoro eco sostenibile; particolare attenzione, che rafforza l’allarme sul deficit democratico della nostra nazione è la vicenda legata al commissario Goio del Bacino Aterno – Pescara; Protezione Civile nessuna risorsa sull’emergenza Bussi, fase di stallo totale sui Piani di bacino: la normativa esiste ma non viene attuata e si susseguono interventi che rincorrono situazioni di emergenza; è necessaria una strategia globale col fine di conservare, difendere e valorizzare il suolo e la corretta utilizzazione delle acque.

Edvige Ricci (Mila donnambiente) pone l’attenzione sulla necessità di una conversione ecologica della società fatta attraverso una vera rivoluzione culturale fatta soprattutto attraverso la promozione di seminari di studio.

Antonio Buttiglione (comitato di lotta “Energie Alternative”Val Pescara): informa che il progetto del megagasdotto Brindisi-Minerbio e la centrale di compressione prevista a Sulmona (progetto Eni-Snam) va visto come PROGETTO di interesse interregionale e nazionale, in quanto HUB ENERGETICO del gas. Il progetto è utile solo all’Eni-Snam per la vendita del gas in Europa e non solo non serve affatto alle popolazioni locali ma rappresenta un pericolo enorme tenendo conto che siamo in zone altamente sismiche.
Anche il raddoppio della dorsale elettrica adriatica è un progetto che mira ad utilizzare finanziamenti pubblici per favorire interessi privati. Il Cast (Comitato ambiente salute e territorio di Paglieta) ha avviato il ricorso al Tar del Lazio contro il tracciato Gissi-Villanova.
Il progetto di Cooperazione Italia-Montenegro firmato da governo Berlusconi e il governo del Montenegro prevede un collegamento tra Tivat e Villanova, con un cavo sottomarino di 450Km, con un investimento previsto di 700ml di euro, affidato alla società TERNA spa Permaggiori informazioni si può vedere il servizio di Report (Corto circuito del 2/12/2012 e visitare il sito http://www.prima di noi.it/video/535613/Elettrodotto-Montenegro-e-Villanova-Gissi-.html).
Si informa che in data 15 febbraio 2013 ore 9.00 è convocata la Conferenza dei Servizi sulla questione Hub Snam di Sulmona ed invita alla partecipazione.

L’incontro si conclude con i ringraziamenti di Gianluca Vacca.

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