NINO DI MATTEO CITTADINO ABRUZZESE

by • febbraio 16, 2016 • Argomenti, Iniziative, Legalità, locali, nazionali, NewsComments (0)991

NINO DI MATTEO CITTADINO ABRUZZESE ,

L’INIZIATIVA DEL M5S PORTA NELLA SALA D’ANNUNZIO DI PESCARA CENTINAIA DI STUDENTI

 Si è tenuta questa mattina presso la Sala D’Annunzio dell’Aurum la cerimonia per la consegna della cittadinanza onoraria al Magistrato impegnato nella lotta alla mafia  Nino Di Matteo.

L’idea nasce dal M5S che, sotto impulso dei consiglieri comunali di Pescara,  ha conferito la cittadinanza onoraria in tutti i comuni dove sono presenti consiglieri pentastellati, invitando  così i sindaci e la Presidenza del Consiglio del Comune di Pescara ad organizzare l’evento per sottolineare  questo gesto di grande valore simbolico.

Una cerimonia,  molto sentita dalla platea, per lo più composta da studenti delle scuole di  Pescara e provincia,  che hanno dimostrato il loro interesse ascoltando le parole del Magistrato palermitano con grande attenzione e rispetto.

E’ stato proprio Di Matteo a chiedere che nell’incontro fossero presenti le scuole, perché come lui stesso ha affermato, i giovani devono essere educati alla legalità e alla giustizia.

E’ intervenuto con un collegamento via Skype anche Salvatore Borsellino, fratello del Magistrato Paolo ucciso nella strage di via D’Amelio, che ha ribadito l’importanza di parlare ai ragazzi più giovani per assicurare un vero cambiamento verso la legalità.

“Oggi è un giorno molto felice per i portavoce di tutto il M5S abruzzese” hanno commentato i pentastellati “ abbiamo con noi un cittadino che  rappresenta  il simbolo dell’Italia onesta che vogliamo e che porta tutto l’Abruzzo a ribadire la volontà di stare dalla parte della legalità”.

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>