OGGI E’ MORTO IL PORTO.

by • novembre 16, 2016 • Controinformazione, Lavori Pubblici, nazionali, NewsComments (0)398

OGGI E’ MORTO IL PORTO.

Nelle parole del nostro attivista Giampiero Lettere un’acuta e puntuale descrizione degli effetti che la nostra città sconterà: danni concreti per scelte sbagliate.

“Mentre la giornata scorre apparentemente tranquilla, nel Consiglio Regionale si scriveva la pagina più nera della Città.
Un MOSTRO, rappresentato nella figura, che, tentacolare, divorerà i resti di quella che un tempo era il fiore all’occhiello della riviera adriatica: il PORTO di Pescara.
57 anni per approvare una mostruosità di cemento a go-go, che di colpo cancellerà la STORIA e la MEMORIA pescarese.
Un porto, progettato oltre 100 anni fa dall’ing. Mati, che da Porto Canale diverrà una immensa CHICANE, con lo sbocco 200 metri oltre la DIGA FORANEA CHE NON VERRA’ DEMOLITA, ma semplicemente FORATA e oltretutto nel PUNTO SBAGLIATO e ALLUNGATA DI 300 METRI!!.

Cari Pescaresi, sono sgomento. Non vi rendete conto certamente di cosa vi aspetta.

NESSUNO, tranne qualche ambientalista, Il Movimento 5 Stelle, Antonio Spina e qualche impavido cittadino, hanno potuto contrastare efficacemente, finora, questo SCEMPIO.

Erano MESI che si aspettava un pronunciamento sulle mille criticità del Progetto da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. MESI.
E cosa succede? Che semplicemente, mentre il CSLLPP studia la documentazione integrativa richiesta al Comune di un progetto chiaramente lacunoso, la REGIONE APPROVA senza più aspettare il suo parere.
Si nascondono, incoscientemente ma in maniera del tutto (SIGH!) legale, dietro il SILENZIO -ASSENSO per cui la Regione si sente legittimata ad approvarlo senza aspettare gli approfondimenti del Consiglio. D’altronde anche in fase di VAS avevano “superato” le decine di Osservazioni presentate dalle Associazioni, dagli Armatori, dagli Ordini professionali, dei cittadini, con una approvazione politica più che tecnica. INCREDIBILE.

Cari Balneatori, non vi lamentate, poi, se tra 3 anni, il mare sarà ancora inquinato; ovvio, bucheranno la diga a nord, quindi tutto inutile.

Cari cittadini, non vi lamentate, poi, se il bagno non lo potrete fare per tanti anni ancora.

Cari pescatori, non vi lamentate se vi sposteranno dal fiume alla nuova Darsena A MARE.

Cari operatori del porto, non vi lamentate se poi i DRAGAGGI AUMENTERANNO DI 5 VOLTE.

Cari cittadini romantici, non vi lamentate se poi, all’improvviso, non vedrete più i TRABOCCHI ed al loro posto, alla Madonnina, un enorme CENTRO COMMERCIALE.

Cari Pescaresi, sappiate che gli autori di questo PRP li leggerete sui giornali domani, quindi, mi raccomando, #rivotateli.

Ecco, l’unica speranza è che i cittadini si rendano conto di cosa stanno, passivamente, subendo e cosa lasceranno ai loro figli.

Dante aligheri collocava nel peggiore dei Gironi dell’Inferno gli IGNAVI, sappiatelo e siate consapevoli di questa violenza.

Buonanotte.
Giampiero Lettere

ps: i progettisti del PRP sono i medesimi progettisti della famigerata Diga Foranea che ha causato un mare di guai. Vedete voi, secondo me non è normale.

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>