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Oltre il danno, la beffa. Il sindaco Albore Mascia fa cassa. Con chi?

by • dicembre 7, 2013 • locali, News, racconta la tua cittàComments (3)2840

E il Sindaco Albore Mascia fa cassa con le contravvenzioni nel Viale D’Annunzio appena flagellato dall’alluvione:

DIMISSIONI!!

Breve premessa inconfutabile:

ciò che è accaduto nel tratto sud di viale G. D’Annunzio non è derubricabile a calamità naturale. Il metro d’acqua che ha devastato attività commerciali, garage e automobili oltre a segregare in casa svariate centinaia di persone (tra cui minori, anziani, diversamente abili e bisognosi di cure in genere) è figlio dell’incuria e del totale abbandono in cui versa questa parte di Pescara Portanuova per responsabilità dell’attuale Amministrazione Comunale.

Le fogne non tirano, non hanno mai tirato, non vengono mai pulite. In generale qui non si fa niente: dall’illuminazione pubblica all’asfalto.

Per le multe sì. Due volte al mese, per una presunta pulizia delle strade che lascia davvero tanto a desiderare, ci si ricorda che anche questo buco nero fa parte di Pescara.

A Palazzo di Città, è ovvio, lo sanno benissimo. D’altronde si sono ben visti dal venirsi ad affacciare da queste parti tra il 2 e il 4 dicembre: nella migliore delle ipotesi sarebbero volati vasi e fioriere da tutti i balconi. Pochi metri, sia a sud che a nord, dove infatti le condizioni di una minima e decente conduzione dell’ordinaria gestione della Cosa Pubblica sono normalmente soddisfatte non è accaduto nulla di tutto ciò.

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(vedasi link youreporter http://www.youreporter.it/video_Allagamenti_Pescara_via_G_d_Annunzio oltre alle foto che posto).

Detto questo. Mentre ci lecchiamo ancora le ferite, continuiamo a spalare fango, abbiamo il conto dei danni subiti ancora aperto (e sono decine e decine di migliaia di euro almeno), abbiamo l’80% delle nostre automobili ferme perché seriamente danneggiate e viviamo, ci sia concesso, in una

condizione psicologica ed emotiva convalescente abbiamo avuto oggi in dono la ciliegina sulla torta da parte della Amministrazione Albore Mascia.

Era prevista pulizia ordinaria delle strade. O non è stata fatta o è stata fatta malissimo: guardate che cumulo di immondizia ho fotografato accanto alla mia auto. E chi lo è andato a pensare se fino a ieri qui era l’inferno? Se tutto era tranne l’ordinario? Eppure….

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Eppure questa mattina ho ritrovato sulla mia vettura una bella multa per divieto di sosta!

Per fare cassa sempre presenti e puntuali laddove sempre assenti e inadempienti per l’ascolto e la risoluzione dei bisogni e degli interessi dei comuni Cittadini.

Tranquilli! La vado subito a pagare la multa! Vi esonero dal ricordarmi il Codice della Strada, il non potevo non sapere, la Legge non ammette ignoranza etc.

Qui non sto parlando di ordinanze, codici, regolamenti.

Qui si parla di requisiti. Anzi di pre-requisiti degli uomini prima ancora che dei politici. Parliamo di BUON SENSO, parliamo di INTELLIGENZA, parliamo di TATTO, parliamo di UMANITA’, in una sola parola parliamo di SPESSORE UMANO.

Dinanzi a questo piccolo episodio il mio spessore umano mi impone di pagare questa piccola multa e, soprattutto, di estendere e divulgare la presente uscendo eccezionalmente dal mio personale caratteristico riserbo.

Il mio sincero auspicio è che le medesime motivazioni inducano il Dr. Luigi Albore Mascia a rassegnare immediate dimissioni da Sindaco della nostra Città.

 

Mimmo De Camillis

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3 Responses to Oltre il danno, la beffa. Il sindaco Albore Mascia fa cassa. Con chi?

  1. angelo scrive:

    e ci meravigliamo?

    ve ne racconto una:
    avendo avuto notizia che il sindaco aveva firmato una ordinanza inerente l’evacuazione dei locali sede di attività produttive nelle adiacenze del fiume, vado sul sito del comune: nulla se non l’ordinanza, nessuna indicazione per la popolazione.
    analogamente su sito prefettura e protezione civile.
    chiamo il numero verde protezione civile.
    mi forniscono il numero della prefettura di pescara,
    colloquio con un tizio che forse non si rende conto che la città è alluvionata,
    mi dirotta al centro operativo della polizia municipale.
    dopo aver spiegato più volte al tizio che abito in zona prossima al fiume e che vorrei conoscere le indicazioni generali per la popolazione, il tizio mi dice che la mia non è zona a rischio (da cosa avrei dovuto desumerlo?)
    faccio notare che sul sito del comune non c’è nulla se non l’ordinanza ma non si parla di zone a rischio nè si forniscono indicazioni alla popolazione al che il poliziotto di dice e mi ripete (quasi fossi lento a comprendere) che loro non hanno nulla a che fare con il comune, loro sono la POLIZIA MUNICIPALE!!!!
    forse il giovanotto non conosce a sufficienza l’etimologia di “municipale”…

    ORGANIZZIAMO UNA RACCOLTA DI FIRME PER INVIARE IL PRIMO CITTADINO (???) A DIMETTERSI.

  2. Alessandra Febo scrive:

    Bravo MIMMO, sante parole!!!! Ci vorrebbero le SCUSE UFFICIALI

  3. Antonella scrive:

    In via del circuito i vigili urbani non sono mai, né per fare multe né per altro.figuriamoci ora che dopo 1 settimana stiamo ancora nel fango

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