Operazione “Uniamo i puntini”. 365 giorni della Giunta Alessandrini.

by • giugno 22, 2015 • Ambiente, Argomenti, Commercio e politiche lavoro, Cultura, Economia e finanze, Lavori Pubblici, Legalità, locali, News, Partecipazioni televisive, Sanità e sport, Scuola e politiche sociali, SmartCity, Sociale, Trasporti, Turismo, VideoComments (2)1474

Abbiamo deciso di “fare le pulci” al lavoro del Sindaco e della Giunta Alessandrini.

Tutte le volte che abbiamo chiesto di ridurre i costi della politica attraverso la riduzione del numero di assessori o delle indennità, ci hanno detto NO.

NO perché “gli assessori lavorano”. NO perché in un momento di crisi, un assessore lavora di più per trovare soluzioni e rilanciare la città. NO perché “la squadra funziona”.

Ed è per questo che abbiamo scandagliato tutti i documenti prodotti in un anno dall’amministrazione di centrosinistra Alessandrini: delibera per delibera, assessore per assessore, delega per delega.

Attraverso un lavoro articolato e complesso che ha coinvolto numerosi (e meravigliosi) attivisti abbiamo messo insieme i pezzi del puzzle portando avanti un’analisi quantitativa (il numero di delibere prodotte da ciascun assessore) e qualitativa (la delega di riferimento ed i contenuti di ciascun atto) sul lavoro svolto da chi è stato votato per governare e viene pagato dai cittadini per farlo.

le pagelle del m5s su assessori giunta alessandrini

 

Dal nostro lavoro di approfondimento, è emerso un quadro evidente: una Giunta improduttiva, inefficiente, inefficace e senza alcuna visione e programmazione. Una giunta priva di idee e di soluzioni in grado di produrre “reddito” per un Comune in dissesto.

Una squadra di governo che lavora poco e dimentica quello che ha promesso in campagna elettorale.

Quasi metà della Giunta (4 assessori su 9) non arriva a produrre neanche due delibere al mese e chi sembra lavori di più in realtà ignora totalmente parte delle proprie deleghe che rimangono contenitori vuoti senza atti, né azioni di intervento.

Perchè se è vero che il numero degli atti prodotti non è un indicatore esaustivo del lavoro svolto da un amministratore, così come è vero che le caratteristiche amministrative delle deleghe sono disomogenee, è vero anche che un’amministrazione che dimentica la scuola (vedi di Iacovo), le politiche energetiche, la raccolta differenziata, l’igiene urbana (vedi Marchegiani), i liberi professionisti e le antenne di San Silvestro (vedi Sulpizio), lo sport  (vedi Diodati), i giovani, il marketing territoriale e l’agenda 21 (vedi assessore Teodoro) l’edilizia (vedi Santavenere), il commercio (vedi Cuzzi), la mobilità (vedi Del Vecchio), è un’amministrazione che deve rivedere la propria capacità di governo.

In 365 giorni il centrosinistra Alessandrini è riuscito nel record cittadino, mai verificato prima, di farsi bocciare due bilanci dai revisori dei conti, di  mettere le tasse al massimo per i prossimi dieci anni, di eliminare le esenzioni di IMU e Irpef anche alle fasce più deboli, di lasciare mutui che la città finirà di pagare nel 2044, di avviare il predissesto e di “perdere” milioni di euro in trasferimenti dallo Stato e dalla Regione per non aver voluto dare seguito immediatamente alla volontà popolare espressa nel referendum del 2014 sulla fusione dei tre Comuni (Pescara, Montesilvano, Spoltore).

Un completo default politico ed economico-finanziario.

Abbiamo deciso di non esprimere voti, ma solo valutazioni politiche e riflessioni su dati e documenti incontestabili.

Alla luce di tutto questo saranno i cittadini di Pescara a dare i loro voti e, domani, a farlo come elettori. 

 

 

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2 Responses to Operazione “Uniamo i puntini”. 365 giorni della Giunta Alessandrini.

  1. mario scrive:

    Siete grandi

  2. […] Leggi articolo “365 giorni giunta Alessandrini” // function plusone_vote( obj ) { _gaq.push(['_trackEvent','plusone',obj.state]); } Pin It (function() { window.PinIt = window.PinIt || { loaded:false }; if (window.PinIt.loaded) return; window.PinIt.loaded = true; function async_load(){ var s = document.createElement("script"); s.type = "text/javascript"; s.async = true; s.src = "http://assets.pinterest.com/js/pinit.js"; var x = document.getElementsByTagName("script")[0]; x.parentNode.insertBefore(s, x); } if (window.attachEvent) window.attachEvent("onload", async_load); else window.addEventListener("load", async_load, false); })(); Previous post: Dov’è finito il Piano Urbano della Sosta elaborato e pagato nel 2012? Next Post: […]

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