Posizione del Movimento 5 Stelle Spoltore sul cavo interrato di alta tensione della soc. Terna dal Montenegro a Villanova di Cepagatti.

by • aprile 22, 2012 • locali, NewsComments (1)1718

Mi è stato recentemente richiesto di esprimermi a proposito di un elettrodotto ad alta tensione in cavo interrato, proveniente da un impianto idroelettrico in Montenegro, il cui passaggio dovrebbe interessare anche il territorio di Spoltore in frazione Santa Teresa. Mi si chiedeva il mio parere in merito all’opera e, in subordine, qualora fossi sindaco, se pensassi di richiedere il parere della popolazione in merito all’opportunità o meno di una simile opera.

Per quanto riguarda il secondo punto ho risposto, e lo ribadisco, che nel nostro programma (pubblicato in rete e facilmente reperibile su google ovvero al seguente indirizzo: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/spoltore/programma.html ), al primo punto, che non a caso si chiama “Rapporto tra istituzione e cittadini: partecipazione e trasparenza”, parliamo appunto di democrazia diretta con la quale intendiamo fornire ai cittadini uno strumento consultivo e di partecipazione diretta su tematiche di particolare rilevanza come quella in questione.

Per quanto riguarda invece il merito della vicenda mi sono documentato presso il settore fisico ambientale del Distretto Provinciale dell’ARTA competente in materia di induzione elettromagnetica (l’effetto che il campo elettromagnetico provoca o può provocare sull’essere umano).

E’ doveroso premettere che il Movimento 5 Stelle, e il sottoscritto in particolare, è generalmente contrario alla realizzazione di opere faraoniche che solitamente non servono altro che a far guadagnare cifre spropositate – attinte dai fondi pubblici, o comunque a carico dei cittadini – le imprese, la malapolitica e le mafie. Opere che spesso costituiscono un depauperamento ambientale, comportano talvolta rischi per la salute dei cittadini e sono sempre un grande spreco di risorse pubbliche (vedi il caso eclatante del TAV in Val di Susa alla quale, lo ribadiamo, siamo assolutamente contrari). Nel caso specifico, a fronte dell’opportunità del tutto teorica per la collettività di acquistare energia elettrica da fonte rinnovabile come quella idroelettrica a basso costo in Montenegro, non confidando nel fatto che il costo energetico a carico dei cittadini possa diminuire, si ritiene che da tale opera ne ricaverebbero vantaggio solo gli azionisti Terna e che quindi della stessa opera la comunità dell’hinterland pescarese possa fare tranquillamente a meno anche in relazione al deciso e continuo incremento di energia elettrica rinnovabile prodotta in Italia con il solare e l’eolico.

In merito al rischio per la popolazione derivante dal campo magnetico generato dal cavo in questione, risulta che il progetto presentato agli enti competenti dalla soc. Terna sia relativo ad un elettrodotto interrato da 500 kV e 2000 A in corrente continua che dovrà alimentare la centrale di trasformazione di Villanova mediante un cavo proveniente dalla centrale idroelettrica di Tivat in Montenegro.

La linea attraverserebbe l’Adriatico in cavo sottomarino e dovrebbe raggiungere la costa abruzzese a sud di Pescara in corrispondenza di Villaggio Alcione. Da qui seguirebbe il seguente percorso: via della Bonifica, via Salara, via Tiburtina in comune di San Giovanni Teatino, quindi dovrebbe attraversare il fiume Pescara e giungere in comune di Cepagatti per raggiungere la centrale di Villanova interessando solo marginalmente (poche centinaia di metri) il territorio comune di Spoltore.

Non esistono limiti di legge nazionali per l’esposizione della popolazione all’induzione magnetica derivante da corrente elettrica continua, esistono però un limite previsto per questa fattispecie dall’IRCNIP (acronimo di International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (in italiano Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti, http://it.wikipedia.org/wiki/ICNIRP ) e pari a 40.000 T (micro Tesla), ed un altro limite, previsto da una circolare della Comunità Europea, di 20.000 T. Adottando questo secondo limite, pari alla metà del primo e quindi più cautelativo, risulta che per il cavo in questione il rispetto di tale valore considerato di sicurezza è garantito già alla distanza di 1 m dal cavo. Considerato che il cavo verrebbe interrato a 1,5 metri dal suolo i tecnici ARTA interpellati escludono possibili effetti del campo magnetico prodotto sulla salute umana.

Si potrebbero comunque formulare ulteriori perplessità in merito all’opportunità di attraversare zone altamente antropizzate con i conseguenti disagi e maggiori costi dovuti agli scavi da effettuare in ambito urbano quando invece si potrebbe far arrivare il cavo in un tratto di litorale poco antropizzato a sud di Francavilla e fargli poi seguire il percorso autostradale fino alla centrale di Villanova senza attraversare alcun agglomerato urbano.
Qualora il sottoscritto fosse sindaco di Spoltore, oltre a prospettare ai cittadini in termini esatti e documentati gli estremi del progetto per avere dalla collettività un responso pubblico ragionato e vincolante per l’amministrazione, come rappresentante dei contribuenti italiani residenti a Spoltore, chiederebbe pertanto alla soc. Terna di valutare la fattibilità e eventuali costi pubblici di una variante alternativa che interessi un percorso come quello ipotizzato e di optare per quello che causi minor disagio per la collettività.

Carlo Spatola Mayo – Movimento 5 Stelle Spoltore

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One Response to Posizione del Movimento 5 Stelle Spoltore sul cavo interrato di alta tensione della soc. Terna dal Montenegro a Villanova di Cepagatti.

  1. Wall scrive:

    Carissimo, come ho già avuto modo di osservare, l’analisi per il centinaio di metri di Santa Teresa non fa una piega. I vari distinguo nemmeno, se non che come dice un amico un grilletto non fa un arma ma se lo unisci al percussore alla canna al calcio uccide. Mentre se manca un componente non fa nulla. La centrale di Cepagatti non esiste e la costruiranno lunga 200metri profonda 75 ed alta 32, l’elettrodotto aereo a doppia terna da 380 Kv non esiste e lo costruiranno sino a Gissi ( e quello fa male te lo assicuro). Ficcare la testa sotto la sabbia non serve alla popolazione e non è di consolazione sapere che forse il tratto di Santa Teresa non fa male. Pensare che non ci riguarda quello che succede nel comune confinante è male perchè prima o poi ti imporranno la stessa medicina. In ultima analisi non esistono studi attendibili per l’esposizione prolungata ai campi magnetici perchèp nessuno ne ha mai finanziato la ricerca. Il cavo poi è da 2.000.000 di volt in quadripolare. L’energia che verrà dal Montenegro non sarà da idroelettrico perchè la Morace è stata dichiarata patrimonio dell’Unesco e le centrali idroelettriche non si possono più costruire. A2A è interessante e dovresti documentarti. ma guarda qui se hai tempo. Un favore la prossima volta prima di rispondere documentati veramente http://www.youtube.com/watch?v=GyMF_qYLxhA

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