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< SE NEL COMUNE DI PESCARA IL PIANO REGOLATORE VALE PER TUTTI, COSA CAMBIA SE TI CHIAMI MILIA O MAMMARELLA? >

by • dicembre 5, 2015 • Argomenti, Controinformazione, locali, NewsComments (0)725

< SE NEL COMUNE DI PESCARA IL PIANO REGOLATORE VALE PER TUTTI, COSA CAMBIA SE TI CHIAMI MILIA O MAMMARELLA? >

La Riviera di Pescara è, e deve rimanere, un bene pubblico di tutti i cittadini Pescaresi!

Abbiamo presentato in Consiglio comunale un ordine del giorno per bloccare la costruzione dei 3 palazzoni da 21 metri con cui la Pescaraporto srl (di Milia e Mammarella) vuole cementificare una parte della riviera sud di Pescara che nel piano regolatore (PP2) viene destinata a verde ed attrezzature pubbliche.
E proprio in quel momento, la maggioranza di centrosx (Sindaco compreso), si è ricordata di avere qualcosa di meglio da fare e se l’è data a gambe (forse proprio per non esporsi sul tentativo di fermare una nuova colata di cemento sul mare targata Pescaraporto?).
Ma se loro fuggono, noi siamo inamovibili a lottare perché nell’area compresa tra il lungomare sud ed il porto turistico, piuttosto che palazzi in deroga al PRG, venga realizzato un parco sul mare.

Nella nostra proposta abbiamo ricordato al Sindaco che le aree su cui la Pescaraporto vuole costruire sono classificate a RISCHIO ESONDAZIONE MOLTO ELEVATO e la Regione Abruzzo, con delibera di Giunta n. 377 del 2015, ha imposto in tali zone la sospensione di tutte le attività di trasformazione urbanistica per la salvaguardia della pubblica incolumità.
Quindi tutti gli altri che hanno terreni nel PP2 non possono costruire, così come non possono farlo tutti gli altri cittadini pescaresi che hanno un terreno classificato a rischio molto elevato o destinato a verde pubblico.
Perchè allora Milia e Mammarella, invece, potranno farlo?

Se le norme del piano regolatore e della difesa dalle alluvioni valgono per tutti noi, allora devono valere anche per chi si chiama Milia o Mammarella.

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