Ultime briciole di democrazia

by • ottobre 7, 2014 • Ambiente, locali, nazionali, News, Video, Video Parlamentari M5SComments (0)1011

NOsbloccaItaliaChi mi conosce sa che non mi piace esasperare i concetti ma questa volta voglio “urlare” un concetto in modo che sia chiarissimo. Siamo ad una svolta epocale e

ci stanno togliendo le ultime briciole di democrazia


Il cosiddetto decreto “SboccaItalia” ha dentro concetti talmente radicali che porterà ad un sostanziale dittatura perché sposta talmente in alto il terreno di lotta democratica che sarà praticamente impossibile per i cittadini far valere la propria volontà. Ma per essere il più chiaro possibile voglio fare un esempio.

Facciamo un ipotesi. Diciamo che TUTTI i cittadini, TUTTI i comuni Abruzzesi e anche la Regione Abruzzo decidessero che il futuro dell’Abruzzo debba essere turismo, cultura ed enogastronomia di qualità e che quindi questa visione non è compatibile con le trivellazioni al quale renzie ci vuol condannare. Ebbene TUTTI i cittadini abruzzesi dovranno inchinarsi alla logica dell’“interesse strategico nazionale” senza poter nemmeno protestare. Se i cittadini, le associazioni, i sindacati, i sindaci decidessero di andare a manifestare vicino ad un pozzo petrolifero in costruzione non troverebbero più la solita pattuglia dei Carabinieri o della Polizia ma direttamente l’Esercito Italiano con le armi spianate.

E lo stesso ragionamento vale per i rifiuti che saranno bruciati negli inceneritori rilasciando polveri sottili pericolosissime e addirittura per la gestione di intere aree urbane sulle quali il governo potrà cambiare a sua discrezione piani regolatori e destinazioni d’uso. Ad esempio potrebbe decidere che nel centro di una città si potrà costruire una bella fabbrica.

Questo è il futuro che ci attende ed è questo il motivo per il quale dobbiamo mobilitarci ADESSO. Se il decreto SbloccaItalia sarà convertito in legge tra circa un mese le ultime briciole di democrazia che ci rimangono saranno spazzate via e saremo sempre più un popola di sudditi invece che cittadini che possono scegliere il proprio futuro.

Ma cosa possiamo fare?

Per prima cosa prenditi un minuto e manda questa mail a tutti i parlamentari.

OGGETTO: Difendi la nostra terra, “Blocca lo Sblocca Italia”
Testo: Io amo la mia Terra: e Lei?
Le pongo questa domanda perché il Governo considera trivelle, inceneritori e cemento di interesse strategico nazionale. Un’idea degna di un libro di storia di cinquanta anni fa! Il mondo intero sta cercando di affrancarsi da produzioni inquinanti, causa dei cambiamenti climatici e di tanti lutti, ma il Decreto Sblocca Italia per i prossimi decenni intende avviare l’Italia su un binario morto dell’economia condannandolo all’arretratezza.
Per noi dovrebbero diventare di interesse nazionale l’ambiente, i beni comuni, gli olivi e le viti, il nostro paesaggio, i tanti impianti, prodotti e lavorazioni che non provocano inquinamento. Il governo ripropone le grandi opere con il loro insano e corrotto “ciclo del cemento” e la privatizzazione del servizio idrico, nonostante il referendum. I cittadini aspettano da anni il risanamento ambientale del loro territorio ma il Governo vuole consumare definitivamente la bellezza del nostro paese.
Ripropongo la domanda: Lei ama l’Italia?
I cittadini il 15 e il 16 ottobre presidieranno il Parlamento per chiedere di fare la cosa giusta: VOTARE NO!
Cordiali saluti

Per gli indirizzi email puoi cliccare qui per le mail dei deputati e poi qui per le mail dei senatori. Mi raccomando fallo adesso

In questa maniera sicuramente faremo sentire la nostra voce a tutti i parlamentari ma questo non può bastare, dobbiamo andare a dirglielo di persona. Per questo motivo i movimenti stanno organizzando per

Mercoledì 15 e giovedì 16 Ottobre (ore 10-14) a Roma (P.zza Montecitorio) due giorni di presidio davanti al Parlamento

Clicca qui per leggere l’appello e per vedere le decine di associazioni che hanno già aderito. FALLO ANCHE TU

NoSbloccaItalia_copertina_facebook

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>