Un vincolo in eredità da 29 milioni di euro

by • aprile 4, 2014 • Ambiente, Argomenti, Campagna Elettorale 2014, Comunicati, Controinformazione, locali, News, Partecipazioni televisive, SmartCity, VideoComments (0)1577

Il servizio di pubblica illuminazione incide in maniera determinante sul bilancio comunale.

In base alla normativa vigente, è necessario realizzare, per aderire alle norme sull’efficientamento energetico, il Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale (PRIC), che emana le prescrizioni per gli impianti e unifica le norme regionali, nazionali e internazionali per l’illuminazione pubblica e privata.


Il PRIC è lo strumento necessario per consentire il contenimento dei costi, per garantire le necessarie condizioni di funzionalità e sicurezza a tutela dell’incolumità dei beni e delle persone e la riduzione dell’impatto ambientale in termini di emissioni di CO2.

E’ fondamentale predisporre questo strumento prima della definizione di qualsiasi intervento di riqualificazione energetica, che interessi l’illuminazione, in quanto permette la definizione delle classi illuminotecniche delle strade assegnando per ciascuna sezione stradale il corretto requisito illuminotecnico da rispettare.

Il Riferimento legislativo fondamentale per la Regione Abruzzo, che si allinea alle normative europee, è la Legge Regionale n.12 del 3-03-2005 ‘Misure urgenti per il contenimento dell’inquinamento luminoso e per il risparmio energetico’.
In base a tale disposto, il Comune di Pescara, è tenuto a dotarsi di tale documento obbligatorio, entro 4 anni dalla data di entrata in vigore (2005) e ulteriori 5 anni, scaduti a marzo 2014.

PescaraGas S.p.A., partecipata al 100% dal Comune di Pescara, con delibera del Consiglio Comunale di Pescara n. 280 del 18 dicembre 2006, (Giunta D’Alfonso) è il gestore e manutentore della rete di pubblica illuminazione, degli impianti semaforici e della distribuzione del gas. In data 4.11.2013, PescaraGas S.p.A. ha indetto un bando di gara d’appalto per il servizio di gestione, manutenzione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione per la durata di 10 anni, per un importo pari a 29 milioni di euro, di cui 300.000 per oneri di sicurezza, finanziati e pagati con i fondi di bilancio del Comune di Pescara.

Il Movimento 5 Stelle di Pescara:

1. Ritiene inammissibile che vengano previsti interventi di tale portata, senza prima dotarsi di uno strumento urbanistico obbligatorio come il PRIC

2. Chiede la revoca in autotutela dell’avviso pubblico

3.Pretende che siano portati a conoscenza dei cittadini, in maniera trasparente, i criteri per la composizione della commissione tecnica e le specifiche competenze di ogni membro giudicante.

4. Che sia fatta una adeguata valutazione del danno erariale, portato dal mancato adeguamento negli anni passati ai disposti normativi della legge regionale.

Ufficio Stampa Movimento 5 Stelle Pescara

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>