UN’ORA DEL VOSTRO TEMPO PER DIFENDERE PESCARA

by • ottobre 11, 2018 • Attività in Comune, Consigli Comunali, Controinformazione, localiComments (0)22

Magari siamo un po’ stanche e si vede, ma siamo orgogliose.

Siamo in aula da quasi due settimane. Dalla mattina e, spesso, fino alla sera. Abbiamo presentato oltre 400 emendamenti e li abbiamo illustrati, discussi e votati, uno dopo l’altro, instancabilmente.

Lo stiamo facendo perché vogliamo difendere la nostra città da un’opera di svendita assurda ed inaccettabile che il centrosinistra vorrebbe portare avanti e che ha determinato una levata di scudi già di migliaia di cittadini che ci hanno chiesto di non mollare.

In molti – ma ancora troppo pochi – sanno però cosa sta davvero accadendo e soprattutto cosa accadrà se il centrosinistra riuscirà nel suo intento.

La sintesi è presto fatta.
Il PD vorrebbe regalare un’area pubblica centrale di 130 mila metri quadri – circa 18 campi da calcio per intenderci – ad un privato concedendogli la gestione per i prossimi 20 anni. Parliamo della cosiddetta area di risulta che rappresenta uno snodo strategico tra stazione, centro città e litorale pescarese.

Una vera e propria operazione di svendita con la quale, da una parte:
– il Comune andrebbe a RINUNCIARE ad oltre 30 milioni di euro che avrebbe incassato con il canone della Pescara Parcheggi per i prossimi 20 anni (e che ovviamente dovranno essere “compensati” aumentando le tasse o tagliando servizi)

Mentre, dall’altra, il privato che si aggiudicherà la concessione potrà:
– COSTRUIRE E VENDERE palazzine ad altri privati in un’area centralissima della nostra citt
– INTROITARE milioni e milioni di euro l’anno grazie ai proventi di oltre 3 mila posti auto di cui avrà la gestione, ed il cui costo lieviterà del 300% passando per la sosta giornaliera, giusto per fare un esempio, da 2,5 euro a 9 euro.

Un’operazione che ci vede fortemente contrarie e che – non bisogna essere esperti per capirlo – risponde a logiche che sono sideralmente lontane dall’interesse collettivo e pubblico. Per questo ci battiamo.

Con questo atto si deciderà il futuro della città, del commercio, della viabilità, dello sviluppo urbanistico, ma anche della qualità della nostra vita.

Domani la delibera andrà al voto e sarà fondamentale la partecipazione della cittadinanza. La pressione – pacifica, ma ferma – data dalla presenza in aula di cittadini che manifestano il loro dissenso, non ci crederete, ma ha poteri incredibili sulle votazioni. Quando le porte dell’assise civica si aprono nascondersi è difficile e la responsabilità delle proprie azioni diventa palese e pesante.

Per questo vi chiediamo di raggiungerci in aula. Saremo lì alle ore 9:00. Un’ora del vostro tempo per difendere i prossimi 20 anni della nostra città. Vi aspettiamo.

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